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Zerbiian pubblica un libro e parla delle critiche ricevute in seguito alla sua “scomparsa” – intervista

“Bersagli in fuga” è il primo libro/fumetto dello youtuber 16enne Zerbiian, che ha risposto alle nostre domande.

Avrà anche 16 anni, ma Zerbiian è già una potenza. Si chiama Luca Esposito, abita a Milano ed è riuscito ad affermarsi come uno dei gamer più apprezzati di Youtube. Questo l’ha portato a essere contattato da Fabbri Editore per la pubblicazione del suo primo libro (clicca qui se vuoi acquistarlo): “Bersagli in fuga” è il titolo. Lui ce lo racconta così: “È un fumetto che racconta una storia fantastica in cui sono inseriti tratti della mia vita reale e del mio carattere. Volevo comunque fare qualcosa di più per cui ho anche inserito un mio piccolo diario personale e alcuni consigli e segreti per diventare youtubers. Un mix, insomma…”.

Che effetto fa avere un libro tutto tuo a 16 anni?

“È una grande soddisfazione personale, indipendentemente da come andrà il libro. È un sogno che si avvera”.

Qualche settimana fa ha fatto parlare la tua, di fuga (qui puoi recuperare la vicenda, qualora te la fossi persa). Ci racconti perché l’hai messa in scena?

“Prima di un evento importante si cerca sempre di renderlo speciale, inizialmente non pensavo le cose degenerassero a tal punto, però alla fine credo ne sia valsa la pena. Già il fatto che me lo chiediate dimostra che ha funzionato”.

Questa fuga ti ha anche generato delle critiche, ti hanno infastidito?

“Le critiche ci sono e ci saranno sempre indipendentemente da quello che faccio. Se posso cerco di migliorarmi quando me le fanno ma in generale so che sarò sempre bersagliato e ci sono abituato. Non mi fanno né caldo né freddo”.

Il libro contiene anche dei consigli per diventare youtuber, ce ne elenchi tre?

“Molti dei consigli sono le risposte a tutte le domande che mi fanno i miei followers che vogliono intraprendere questo percorso, invece altri sono dei piccoli segreti del mestiere diciamo. Comunque se volete saperne di piu basta leggere il libro”.

Si può ancora esplodere su Youtube nel 2021, o TikTok e Twitch hanno soppiantato il “tubo”?

“Tempo fa su YouTube era molto piu semplice ‘esplodere’, attualmente ci sono veramente troppi canali che fanno tutti la stessa cosa, per crescere serve assolutamente rinnovarsi, fare qualcosa di nuovo, fare qualcosa che non si vede da nessun’altra parte. Per quanto riguarda TikTok è Twitch sono piattaforme completamente diverse, non sono neanche da paragonare, ci sono contenuti troppo diversi, quindi no”.

Che ne pensi di TikTok e Twitch?

“Penso che TikTok sia una piattaforma “per tutti”, al contrario di YouTube è molto più semplice gestire il tutto, non c’è troppo lavoro dietro ad un singolo video, basta avere il proprio iPhone e un po’ di inventiva. Chiunque può diventare “famoso” nel giro di qualche mese grazie al suo algoritmo quindi direi che è un’ottima applicazione per avere visibilità. Per quanto riguarda Twitch credo che le live siano il futuro, piano piano questa piattaforma sta diventando sempre più potente e sta raggiungendo sempre piu’ utenti, tra cui il sottoscritto”.

Con la scuola, invece, come va?

“Fare lo youtuber, nonostante quello che si dice, è molto impegnativo e porta via tantissimo tempo. È difficile portare avanti al meglio entrambe le cose ma la scuola non va mai abbandonata perché una cultura serve in generale per la vita di tutti i giorni e non solo per un futuro lavoro”.

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