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Yuri Pennisi e Matteo Diamante aggrediti: “Se andiamo in vacanza non andiamo per menarci, andiamo per divertirci”

Yuri Pennisi e Matteo Diamante

Yuri Pennisi e Matteo Diamante ieri sera sono stati aggrediti fuori da un locale a Marzamemi (Siracusa). L’influencer catanese verso le 2 di notte ha dato la notizia su Instagram:

Siamo appena stati aggrediti raga, non c’è un ca**o da ridere. Domani vi racconto tutto

Matteo ha aggiunto:

Mi hanno strappato tutto. Sono pieno di…

Yuri ha subito voluto sottolineare la veridicità della storia:

Voglio precisare, me ne prendo io la responsabilità, che la storia di prima non era uno scherzo, manco per il cazzo. Quello che è successo stasera non si deve più ripetere. Stasera sono intervenute le forze dell’ordine, non ci fossero state loro saremmo intervenuti noi e non sarebbe stato carino per niente.

Yuri Pennisi racconta cosa è successo

Oggi Yuri, insieme a Matteo, ha chiarito le dinamiche dell’aggressione in alcune storie Instagram:

Cosa è successo ieri sera? Noi eravamo tranquilli a Marzamemi in vacanza, perché è un posto che mi piace tantissimo. C’è ottima gente tranne quei due bambinetti di ieri che, ahimè, hanno voluto creare del panico…

… ero con una ragazza, che era del nostro gruppetto, che ha un amico omosessuale. Un tipo gli ha detto “froc*o di mer*a”. A me è girato il ca**o e gli ho detto: “Froc*o di mer*a potresti evitare, perché sono contro queste cose” …

Matteo ha aggiunto:

Era un pretesto per attaccare bottone. Hanno iniziato a spingere. Io ovviamente sono intervenuto, perché nessuno tocca il mio fratellino Yuri…

Yuri Pennisi è un fiume in piena:

E io quando toccano Matte, quindi ci siamo trovati in due contro sei… noi illesi

Matteo ha puntualizzato:

In un attimo eravamo due contro sei. Da lì poi è scaturito tutto quanto. Poi è arrivata la polizia e i carabinieri, sono intervenuti e insomma… cose che non si dovrebbero vedere nel 2020

Yuri ha concluso:

Il fatto è che io ho 20 anni, lui ne ha 31. Se andiamo in vacanza non andiamo per menarci, andiamo per divertirci. Quando viene qualcuno non del posto ci deve essere sempre un pretesto per litigare. Non è la prima volta che capitano queste cose è triste. Perché io parlo, siamo persone che vanno a parole, non ci mettiamo lì e alziamo le mani. Poi se tu inizi a spingere e a tirare pugni, è normale che uno risponde, perché non scappiamo. Divertitevi ragazzi, ci sono tante cose belle.

Alla fine della dichiarazione Yuri ha pubblicato un messaggio che riassume alla perfezione il suo pensiero:

Al posto di fare i gradassi per dimostrare di saper menare qualcuno che poi è finita in tutt’altro modo bisogna evitare di offendere un ragazzo solo perché gay, perché io la lingua non me la tengo dentro. Se tuchiami un ragazzo gay “fr*cio” io ti chiamo coglione.

Pensate a divertirvi a 20 anni non a fare risse da paese con ragazzi in vacanza che si fanno i cavolacci loro.

P.S. Aprite quella testa che avete, perché è un’assurdità.

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