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“Le donne non sono giocattoli”. Yuri Pennisi sbotta e risponde agli haters

Spesso Yuri Pennisi ama mostrarsi sui social con delle ragazze. Che siano amiche, conoscenti o flirt non è dato sapere, ma Yuri non ha mai fatto mistero del suo amore sconfinato verso il genere femminile. Questo ha anche generato delle critiche molto amare sotto i suoi video di TikTok. “Le donne non sono giocattoli“, “Per lui basta che respiri“, “Madonna, mo pure lei… una diversa ogni giorno sto qua“, sono alcuni dei commenti comparsi sul suo profilo.

Dopo l’ennesima provocazione, il tiktoker ha deciso di rispondere e dire la sua:

“Il mio fandom mi conosce e sa che me ne frego, ma la pazienza a un certo punto finisce. Ho notato che i social negli anni sono diventati odio, soprattutto in questo periodo storico. Una volta era amore e condivisione. Adesso ti seguono per romperti i coglioni o per criticarti, fa più share l’odio, è una cosa bruttissima per me che sono cresciuto negli anni e ho visto tutte le sfaccettature.

Vorrei dire a questi elementi che non è che se io metto dei contenuti con dei ragazze diverse vuol dire che io le tratto come giocattoli, ho sempre avuto rispetto per la figura femminile. Potete chiedere a mia madre, alla mia ex o a tutte le donne della mia vita in questi vent’anni. Dovete aprire la vostra caz*o di testa una volta tanto e smetterla di fare commenti per cercare l’approvazione della gente. Siete delle persone sole e anche piuttosto invidiose”.

Yuri Pennisi ci ha tenuto a precisare anche che lui della sua vita può fare quel che vuole: “Ma poi saranno anche decisioni mie se frequento ragazze su ragazze. Ma ciò non vuol dire non rispettarle, perché se loro passano del tempo con me evidentemente si trovano bene. Se poi con alcune c’è altro o amicizia o chissà non devo dare conto a nessuno“. Infine un invito: “Al posto di criticare la vite degli altri, migliorate le vostre“.

Che ne pensate?

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