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YouTube, cosa dice la mail arrivata ai creator riguardo i contenuti per bambini

YouTube Creator
YouTube Creator

YouTube: da oggi per tutti i creator scatta l’obbligo di comunicare la natura dei propri contenuti, specificando se sono destinati ai bambini (età inferiore ai 13 anni) o ad un pubblico adulto. L’operazione è fattibile tramite una nuova impostazione che si può trovare su YouTube Studio.

La decisione di Youtube, in conformità con il Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA), ha già gettato nello sconforto numerosi YouTuber (te lo abbiamo raccontato ieri). Google lo sa e, nella mail che ha inviato stamane a tutti i creator scrive:

Siamo consapevoli del fatto che per alcuni creator non sarà facile e che ci vorrà del tempo per abituarsi a queste modifiche. Tuttavia, si tratta di misure importanti per garantire la conformità con la normativa.

Sempre nella mail, intitolata: “Importanti modifiche in arrivo su YouTube: è necessario il tuo intervento” spiega quale sarà lo step successivo, quello che avverrà a gennaio e che gambizzerà buona parte dei creator:

A partire da gennaio, limiteremo i dati che raccogliamo sui contenuti destinati ai bambini, in conformità con la legge. Di conseguenza, disattiveremo gli annunci personalizzati su questi contenuti (ciò inciderà sulle entrate per i creator che realizzano contenuti per i bambini) e determinate funzionalità, come commenti, notifiche e altro.

Per identificare i contenuti chiaramente destinati ai bambini Google si avvarrà dell’ausilio del machine learning che, a detta dello stesso team di YouTube, in quanto automatizzati, non sono sistemi perfetti.

Che cosa succede se un creator sbaglia a segnalare i contenuti?

Se non contrassegni i tuoi contenuti o rileviamo errori o comportamenti illeciti, potremmo impostare il pubblico per te. Se imposti i tuoi contenuti in modo errato, potresti incorrere in problemi di conformità con la FTC o altre autorità e potremmo intraprendere azioni sul tuo account YouTube.

Il creator deve considerare come contenuto destinato ai bambini, in generale, quello destinato ad un pubblico di bambini (ma va!), ma anche quello destinato ad un pubblico più adulto, ma pensato anche per i bambini più piccoli! (e qui casca l’asino).

I fattori che determinano se il contenuto è destinato ai bambini

Per definire gli aspetti che determinano se il contenuto è destinato ai bambini ci viene in aiuto il supporto di google, che elenca i principali fattori da tenere in considerazione:

  • Oggetto del video (ad esempio contenuti didattici per bambini in età prescolare)
  • I bambini sono il pubblico di destinazione effettivo del video
  • Il video include attori o modelli bambini
  • Il video include personaggi, celebrità o giocattoli che attirano i bambini, inclusi personaggi o cartoni animati
  • Il linguaggio del video è pensato per essere compreso dai bambini
  • Il video include attività che attirano i bambini, ad esempio recite, canzoncine o giochi semplici, oppure contenuti che riguardano la prima educazione
  • Il video include canzoni, storie o poesie per bambini
  • Qualsiasi altra informazione in tuo possesso utile a determinare il pubblico del tuo video, ad esempio prove empiriche riguardo al pubblico del tuo video

Potenzialmente qualsiasi video è destinato ai bambini. Sono tutti avvisati, da I me contro te alla RAI con i video de Il collegio, dai Cartoni Morti a quelli che fanno i #backtoschool.

L’Apocalisse è iniziata…

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