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Wando: “Da quando metto la parrucca mi scrivono froc*o di merd*” – l’appello

Qualche giorno fa è successo a Gordon, ora tocca a Wando. Entrambi webstar, entrambi famosi (anche) con una parrucca, entrambi insultati con epiteti omofobi. Siamo nel 2020, eppure non sembra. E così anche chi si diverte a interpretare un personaggio con la parrucca è vittima di insulti irripetibili.

Così Simone Vandelli, in arte Wando, si è sfogato sui suoi social. L’obiettivo è sensibilizzare quelle che lui chiama “teste di ca**o”:

“Non è la prima volta che ricevo messaggi del genere. Sono anni, da quando uso la parrucca, che ogni tanto mi scrivono ‘frocio di merda’, ‘gay del cazzo’, ‘ma che ca**o fai ritardato. Non me ne frega nulla, non li ho mai cagati. Ma dovete capire che ci sono persone che ci stanno male quando ricevono commenti così. Sono persone che magari fanno fatica a esprimere il loro orientamento sessuale. Se poi gli arrivano messaggi del genere molti si tolgono la vita, teste di caz**o, per colpa vostra.

Quindi pensateci prima di dire le cose. Non è esagerato dire che si tolgono la vita perché spesso sentiamo al telegiornale di ragazzini o ragazzine che si sono tolti la vita perché venivano insultati e picchiati solo per il loro orientamento sessuale. E’ incredibile perché pensate che loro sono malati, ma i malati siete voi!”.

Attualmente Simone è felicemente fidanzato con Sofia Ferraris, una storia che prosegue ormai da più di un anno. A lei è dedicata la canzone Un Quadro di Monet.

@webboh.it

? LO SFOGO DI @saimon_mhh: “Sono anni, da quando mi metto la parrucca, che ricevo commento del tipo ‘froci0 de ca***’. Pensateci prima parlare” ?

♬ suono originale – webboh.it

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