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Vincenzo Cairo, Come lo spieghi è la sua prima canzone – testo

La prima canzone di Vincenzo Cairo è finalmente fuori. Si intitola Come lo spieghi ed è il primo brano da cantante del tiktoker romano. Una ballata romantica, forse dedicata alla fidanzata Virginia Montemaggi che è una delle muser più seguite su TikTok.

“Come lo spieghi è il risultato ottenuto dopo mesi di lavoro, giornate in studio, pensieri, idee e soprattutto nasce da una gigantesca voglia di raccontarsi. Spero che ognuno di voi possa rispecchiarsi in queste parole, in queste esperienze, in queste emozioni, che fortunatamente io ho avuto la possibilità di vivere, e portare sottoforma di canzone. Tutto ciò mi sembra un sogno….e probabilmente non me lo spiegherò mai”.

La canzone di Vincenzo Cairo è uscita su tutte le piattaforme online venerdì 20 marzo. La produzione è di Cantieri Sonori di Marco Canigiula.

Vincenzo Cairo, Come lo spieghi, testo

Come lo spieghi che alle tre di mattina
Sono ancora sveglio
La mia testa è un foglio
Il tuo nome inchiostro
E ogni frase un posto
In cui siamo impazziti
Di felicitá

Come lo spieghi che sorrido sempre
Quando ti ho davanti
Quando ti racconti
Quando conti i giorni
Prima di vederci
E già ti sento qua

Qua sotto le lenzuola
Quando fa freddo e hai le labbra viola
Dove la nostra pelle è diventata una
E non ce ne importava del sole o della luna

Qua dove ci siamo fatti
Così tante promesse che non basta una vita
Dove ci siamo odiati per amarci ancora
Per amarci ancora

Allora vedi che ci apparteniamo
Che siamo raggi dello stesso fare
Che se ci allontaniamo poi non ci perdiamo
Anche dentro un posto che non conosciamo

E te lo giuro che andremo lontano
Con i piedi a terra dentro un uragano
E anche se ciò che dico sembra un po banale
Che se la notte è buia e non so dove andare
Sei la stella polare

Come lo spieghi che mi perdo sempre
Dentro ogni tuo sguardo
Così trasparente
E sento le parole
Che vorresti dire
Ma sono ferme la

La sotto le lenzuola
Dove ti nascondi con il cuore in gola
Tu che non ci credevi e non ci credi ancora
Non smetterò di dirlo te lo ripeto allora

Che se solo ti guardassi
come appari ai miei occhi allora impazziresti
Per la semplicità che trovo nei tuoi gesti
Che trovo nei tuoi gesti

Allora vedi che ci apparteniamo
Che siamo raggi dello stesso fare
Che se ci allontaniamo poi non ci perdiamo
Anche dentro un posto che non conosciamo

E te lo giuro che andremo lontano
Con i piedi a terra dentro un uragano
E anche se ciò che dico sembra un po banale
Che se la notte è buia e non so dove andare
Sei la stella polareeeeee
Sei la stella polareeee

E te lo giuro che andremo lontano
Con i piedi a terra dentro un uragano
Perché lo sai amore che la vita è infame
E se sarà in salita non farò fatica neanche a pedalare

Come lo spieghi che sorrido sempre
Quando ti ho davanti
Quando ti racconti
Quando conti i giorni
Prima di vederci
E già ti sento qua

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