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Chiusa in una scuola americana a causa di una sparatoria, ecco la storia di Isabel!

Isabel America
Una creator italiana ha raccontato ai propri followers la disavventura vissuta in una scuola degli USA, ecco cos’è successo!

Una tiktoker è stata chiusa nella sua scuola USA per un’intera giornata a causa di un allarme sparatoria! Ma perché? Vediamo cosa ha raccontato la creator! Andiamo con ordine. Molt* student* italian* hanno scelto di intraprendere il percorso da exchange student in America. Questo percorso, oltre gli innumerevoli aspetti postivi, come ad esempio un migliore apprendimento della lingua, acquisizioni di competenze e conoscenze utili per lavorare all’estero e la piena immedesimazione negli usi e costumi di una nuova cultura, porta con se alcuni lati negativi del vivere la vita da studente americano.

Uno di questi è sicuramente il fenomeno delle sparatorie nelle scuole medie e nei licei. In America sono molto frequenti le allerte di sparatorie e minacce anonime inoltrate direttamente ai presidi degli istituti. Queste situazioni hanno portato l’adozione dei così detti sistemi di sicurezza chiamati “lock-down“, ovvero delle misure preventive per proteggere le persone in caso di pericolo. Sostanzialmente, in caso di allarme, tutti gli accessi delle classi vengono sbarrati con porte anti sfondamento (a volte addirittura antiproiettile), in modo da isolare gli studenti dall’eventuale pericolo.

In queste particolari situazioni di emergenza gli/le alunn* dunque sono costretti a rimanere all’interno della scuola anche giornate intere, finché la polizia non interviene. Un’esperienza simile l’ha raccontata la Tiktoker Isabel Busetto che si trova in America per studiare! Ecco cos’ha scritto in un video: “Pov non è un Pov: provano a sparare al preside della tua scuola e vi mettono in lock-down e non potete muovervi dal pavimento”.

Molt* utenti, preoccupat*, hanno chiesto alla ragazza di raccontare l’accaduto e di aggiornarl* sulle sue condizioni attuali. Così Isabel ha raccontato la sparatoria avvenuta nella sua scuola in USA:

Ma cos’è successo ieri? Scusate se non mi sono fatta sentire! Ho dormito tutto il pomeriggio ieri. Adesso mi sono preparata per andare a scuola e vi racconto un pò cos’è successo! Allora, per chi già mi seguiva non è il primo lock-down che faccio, in realtà ne ho fatti parecchi, però erano più “lock-out”. L’altro che avevo fatto era per una sparatoria vicino alla scuola. Questa volta invece il mio preside ha ricevuto una mail dove lo minacciavano di aver portato una pistola nella scuola e volevano sparargli. Per questo motivo alle 7:45 ci hanno messo in lock-down. Siamo dovuti stare sul pavimento, con le luci spente e non si poteva fare lezione. Questo lock-down è durato fino alla fine della scuola. La scuola è finita alle 14:30, in genere finisce alle 14:25. In tutto questo tempo hanno cercato in ogni classe, ci hanno controllato con i Metal-detector, sono arrivati i poliziotti con tutte le pistole. Loro la prendono sul ridere, ho trovato post su Instagram dove sdrammatizzano su questa cosa perché per loro è la normalità. Dicevo… Ci hanno aperto tutti gli zaini e così per sette ore. La cosa brutta è che non potevamo andare in bagno. Per me che vado spesso in bagno è stata una sofferenza. A parte quello poi è stato tranquillo, ci hanno lasciati andare. Io sto bene, è andato tutto bene.

La ragazza ha concluso il tiktok lanciando un messaggio positivo ai suoi follower per rassicurarli sulla scelta di fare l’anno all’estero: "Non abbiate paura di fare l’anno all’estero, sono cose che succedono o forse sono io ad essere stata un pò sfigata, ma comunque state tranquilli!“.

Sparatorie negli USA, il fenomeno degli “High School lock down”

Il fenomeno degli “school lock-downs“, sembrerebbe essere diventato un vero è proprio trend negli USA. Tramite hashtag e ricerche su TikTok, infatti, si possono trovare tantissime testimonianze, meme e notizie, riportate dagli studenti delle High-school (ovvero le nostre “scuole superiori). Molt* student*, però, negli ultimi tempi hanno iniziato a inviare false email e allarmi inesistenti per approfittare di questa dinamica e saltare le lezioni (noi vi avevamo già parlato di questo fenomeno).

[FOTO: TikTok]