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Thomas Camorani racconta la sua storia – intervista esclusiva

Quando disturbiamo Thomas Camorani, attorno alle ore 20.30 di sera, è reduce da un tour de force: “Ho finito adesso di editare un video, c’ho messo quattro ore e mezza: alla faccia di chi pensa che gli youtuber non fanno niente (ride, ndr)”. Thomas è sbarcato su Youtube da poco, dal 5 giugno per la precisione, ma era già bello attivo su Tik Tok (dove oggi conta più di 150mila follower) e su Instagram. Ultimamente lo avrete visto nel video della canzone sulla maturità di Lorenzo Baglioni e nella copertina del libro Planeta Social Party.

Thomas, ultimamente sei ovunque. Partiamo dalle basi: “chi sei?”.

“Sono nato a Faenza il 25 marzo 2001. Sono alto 1.81 e peso circa 73 chili. Ho gli occhi di colore marrone chiaro ma d’estate diventano verdi. Sono un ragazzo che ha sempre giocato a calcio, sin da quando avevo 3 anni e mezzo. Per colpa di un brutto infortunio a 16 anni ho dovuto smettere di giocare. Tra l’altro, ero l’attaccante in una squadra di serie D, l’Imolese, e avevo un futuro roseo in quel mondo. Avevo addirittura fatto un provino per la Juventus”.

E poi?

“Ho avuto la mononucleosi, che però si è trasformata in altre malattie. Tra le varie cose, ho dovuto fare cinque interventi al naso e per due anni ho smesso completamente di giocare ma anche di vivere. Ero sempre all’ospedale. Sono stati due anni davvero tosti. Ho passato un periodo in isolamento totale. L’ultimo intervento al naso l’ho fatto il 20 agosto 2018, una data che mi sono anche tatuato. Dopo quel giorno, ho riniziato a respirare e a vivere”.

Quindi sei sbarcato sui social.

“Ho iniziato a voler condividere con tutti i miei coetanei l’importanza della vita. Non cerco soltanto di essere il ragazzo dalla bella faccina o dal bel fisico, ma cerco di trasmetterei dei messaggi e dei valori che facciano capire ai ragazzi e alle ragazze quanto sia importante essere felice. Il mio motto, che ho anche tatuato, è “remember to smile”, ovvero “ricordati di sorridere”. Io oggi ho 18 anni e ho grinta da vendere, mi sto vivendo i miei 16, 17 e 18 anni tutti insieme perché prima non ho potuto”.

Quando è cominciata questa attività online?

“Subito dopo l’intervento del 20 agosto 2018. Mi sono detto: “Basta, devo farlo”. Anche se ho iniziato a far sul serio all’inizio del 2019″.

Il primo social che hai aperto?

“Ho cominciato su Ask (che oggi non utilizzo più perché credo sia un social che istiga l’odio), poi Snapchat e Instagram. Tik Tok l’ho aperto pochi mesi fa ma, assurdo, è il social dove ho più followers”.

C’è stato un momento di svolta?

“Sì, verso gennaio 2019, quando ho pubblicato il primo video su Tik Tok. In due giorni ha realizzato 200mila views. Addirittura Tik Tok mi ha segnalato che il video aveva raggiunto 182 Paesi in tutto il mondo. Una roba incredibile”.

Il 4 giugno 2019 hai pubblicato un post su Instagram: “Insieme torneremo quello che eravamo“. Cos’era successo?

“Avevo deciso di chiudere il mio precedente profilo, dove ero seguito da 45mila followers. Tutto d’un tratto, da 15mila views alle storie sono passato a 2mila. Il motivo? Ho scoperto che il mio profilo era stato oscurato, forse perché in passato avevo fatto ‘follow/unfollow’ ovvero la cosa più sbagliata che io potessi fare. Così, quando ho capito cos’era successo al mio profilo, sono andato contro tutto e tutti: ho chiuso quel profilo e ne ho aperto uno nuovo, dove oggi sono seguito da 14mila persone”.

Avevi dei punti di riferimento sul web?

“Non ho mai avuto punti di riferimento. Mi sono sempre detto che se avessi seguito o imitato qualcun altro, non sarei stato me stesso”.

Ma è vero che hai in serbo una mega sorpresa per i tuoi fan?

“Presto mi vedrete in un nuovo progetto, inedito e importantissimo: ma non posso dire di più!”.

Era il tuo sogno fare l’attore?

“Ho già avuto alcune esperienze, ma niente di rilevante…”.

In compenso hai fatto il fotomodello.

“Ho iniziato da piccolo, a 11/12 anni. Tutti i miei amici e i miei compagni di scuola mi prendevano in giro. Sembrava una cosa strana, a Faenza, la mia città, fare il modello. Per me è invece stata la cosa più giusta che potessi fare”.

E’ vero che quest’anno sei stato bocciato a scuola?

“Sì. Ho frequentato l’Istituto Oriani, il corso di ragioneria, quest’anno ero in quarta superiore. Sono stato bocciato per le troppe assenze che questo lavoro mi ha portato a fare. Questi sono treni che passano una volta nella vita, non potevo permettermi di dire no. Mia mamma mi ha capito e mi ha appoggiato. Il prossimo anno mi trasferirò a Roma e frequenterò una scuola privata”.

E’ successo qualcosa di strano in questi mesi?

“Una volta, ero a casa, e suona il citofono. Fuori casa, bagnate fradice sotto la pioggia, c’erano quattro ragazzine, mie fan. Mi dicono che erano sotto casa da due ore ma non avevano il coraggio di farsi vedere e mi chiedono una foto. Non mi era mai successa una cosa del genere…”.

Non ti fa strano?

“Beh, considera che a me è cambiata la vita in sei mesi. Fa strano ai miei familiari, fa strano a chiunque, è normale. Però fa un sacco piacere”.

Ora sei fidanzato?

“Ora sono single. Ma ho avuto una fidanzata che, pensa, ho conosciuto a un raduno di tiktoker”.

Quindi una collega?

“Sì, il suo nome inizia con la A. Quando ci siamo conosciuti, a fine gennaio, entrambi ci siamo presi una cotta e abbiamo iniziato a frequentarsi. La relazione è durata fino ad aprile, ma ho capito che avere una relazione così pubblica è sbagliato. Ho avuto paura di essere stato usato per i followers… Pensa che se lei ha guadagnato quasi 9mila followers grazie a me, io ne ho persi più di 3mila (ride, ndr)”.

C’è qualcosa che ancora nessuno sa di te?

“Forse nessuno se ne è accorto. Nell’orecchio sinistro ho una piccolo protuberanza, una pallina di grasso, sopra il lobo: sono nato così e l’ho sempre considerato un portafortuna. Addirittura quando giocavo a calcio, prima di ogni partita, tutti venivano a toccarlo per scaramanzia. I miei amici l’hanno sempre chiamato cornetto…”.

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