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I The Black Boys si difendono: “Basta bugie, non abbiamo mai truffato nessuno: siamo delle persone buonissime”

I The Black Boys hanno finalmente raccontato la versione dei fatti: i due gemelli di TikTok chiedevano veramente delle donazioni ai loro followers minorenni? Un account di TikTok li aveva accusati pubblicamente, e ora i due gemelli hanno risposto con un video pubblicato su Youtube dal titolo “BASTA BUGIE“. Noi riportiamo la loro tesi come diritto di replica al precedente articolo.

Secondo Vincenzo e il fratello, le accuse sono state molto gravi. “Sono tutte bugie“, si sono giustificati, raccontando la loro versione:

“Ha sparato menzogne sul nostro conto, dicendo esplicitamente che noi rubiamo in diretta su TikTok ai ragazzini che ci inviano delle donazioni (…) Questi bambini che dicono che noi gli abbiamo rubato i soldi sono stati costretti a fare questa cosa. E sono stati pure ‘comprati’. Per convincerli che noi siamo dei truffatori, ha usato dei personaggi molto famosi su TikTok per far andare questi bambini innocenti dalla sua parte

Abbiamo saputo tramite i nostri fan li ha promesso di farle andare in tv e di farle diventare famose. Chi ci conosce sa che noi siamo delle persone buonissime che non farebbero mai del male ai propri followers“.

I The Black Boys hanno anche mostrato alcune conversazioni con l’accusatore (“Non puoi mai essere noi, gli abbiamo detto“) e con alcuni loro followers per sostenere la loro tesi.

“Quando le persone in diretta ci inviano un concert, noi le seguiamo. Perché non sono venute da noi, nei nostri messaggi, a dirci che siamo dei truffatori? Non è mai successo finché non ha detto questo lui. Una cosa del genere non esiste… Ma se questa cosa fosse stata vera, se davvero truffavamo i fan, come saremmo andati avanti? (…) TikTok dispone della possibilità di inviare regali in live ai tiktoker. Ognuno ha il suo metodo. Noi abbiamo adottato quello americano. Noi per questi regalini facciamo qualcosa in cambio. E’ stato detto che noi non facciamo cose in cambio: chi ci ha donato nelle live lo sa benissimo. Noi non obblighiamo nessuno a mandarci i punti regali. Non abbiamo mai truffato nessuno, ci sono le prove“.

Questa è la chiusa finale dei due:

“Dovete essere felici del successo altrui, pensate a voi stessi. Ci volevano ostacolare, ma noi abbiamo sempre avuto un sogno… altri tiktoker ci hanno augurato la morte, ci hanno chiamato morti di fame. Noi continueremo per la nostra strada, faremo sempre di tutto per farvi divertire”.

Chi ha ragione?

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