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Taffo: polemiche per un post dedicata alla Giornata contro la violenza sulle donne. Ecco come ha risposto il social media manager

Taffo, la più nota fra le agenzie funebri d’Italia, questa volta ha pestato quello che in termine tecnico si chiama merdone. Già, perché il suo talentuosissimo social media manager ha deciso di creare un post molto, molto controverso in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.

Ecco la foto di Taffo che ha scatenato il putiferio.

taffo

L’immagine, come c’era d’aspettarsi, ha fatto imbestialire tutte le rappresentanti del gentil sesso. Il messaggio che passa, infatti, è che quelle donne che non denunciano una violenza in qualche modo si cerchino la morte con le loro stesse mani.

In men che non si dica, il post di Taffo è diventato virale. E ovviamente per tutte le ragioni più sbagliate possibili. Una valanga di gente ha lanciato contro il brand i peggiori improperi, sottolineando, fra le altre cose, che non tutto può essere trasformato in mero “meme” a semplice scopo di marketing.

La shitstorm, ovviamente, non è certo passata inosservata a Taffo e al suo SMM che ha così risposto alle critiche ricevute nelle ultime ore:

Il post è un iperbole, è chiaro che esistono anche donne felici e donne che non hanno mai subito violenze. È anche vero che le istituzioni non aiutano, non informano e anche se una donna denuncia poi manca la certezza della pena.

Con un secondo tweet, ha voluto sottolineare anche che:

È lapalissiano che la colpa è di uomini violenti e infami, non serve scriverlo. Non importa se arriva qualche critica, se questo post serve a dare la forza o a far capire anche solamente ad una donna, la situazione in cui versa, noi abbiamo già vinto.

Ovviamente, la risposta di Taffo ha sortito un effetto forse ancor peggiore del post stesso. Qui sotto alcune delle reazioni più piccate al post incriminato provenienti da Twitter.

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