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Swami Caputo parla della recente perdita del papà: “Sono scappata dal dolore”, il suo racconto

Swami Caputo affronta il tema della perdita di suo padre e racconta come la sta superando.

Swami Caputo ricorda il papà
Swami Caputo ricorda il papà

Swami Caputo ha perso il padre lo scorso maggio. Un brutto incidente lo ha portato via, aveva solamente 43 anni ed ha lasciato un vuoto incolmabile. La ragazza lo aveva annunciato su Instagram a distanza di un mese, scrivendo una bellissima dedica a papà Massimiliano. In questi giorni, dopo quasi 5 mesi da quel giorno buio, la ex collegiale ha parlato apertamente della sua sofferenza in live da Grenbaud:

Ho perso mio babbo, giovedì sono cinque mesi. Sto affrontando un periodo veramente molto pesante. Quando dici che la vita non può essere così dura con te, con lui lo è stata, a livelli assurdi che non riesci ad immaginare. Quando ha fatto l’incidente in macchina, mi chiedevo come potesse essere possibile.

Ha spiegato di aver provato ad ignorare il dolore per tutta l’estate, ad andare avanti come se nulla fosse. Sta realizzando ora tutto ciò che le è accaduto e non sa come gestire il suo malessere. Fortunatamente le sue amiche Michelle Cavallaro e Nicky Passarella la stanno aiutando a tirare su il morale. Non solo, anche la mamma è fondamentale e la sta sostenendo giorno per giorno:

Non te l’aspetti. Ho passato quest’estate a scappare dal dolore, quindi sono andata avanti come se non fosse successo niente. Andavo a ballare, cercavo di svagarmi. Quando sono rientrata qua, è come se io stessi realizzando adesso… E ho tutto ‘sto dolore che è tanto e non riesco ad affrontarlo, ma per fortuna ho loro e mi stanno aiutando un sacco. Lo avevo ignorato finora, ovviamente il dolore c’era ma cercavo di sorvolarci molto. E poi ho la mia mamma, quindi mi sto un attimo ritrovando, devo affrontare questa parte. Mamma è una forza della natura.

Anche Michelle ha confermato: la mamma di Swami Caputo è una donna fortissima. Noi possiamo solamente immaginare ciò che la ragazza stia provando in questo momento e ci dispiace veramente tantissimo. Massimiliano era giovane e avrebbe avuto sicuramente moltissimo da donare ancora alla figlia e a tutte le persone che gli stavano attorno. Ci raccomandiamo di non giudicare il modo che ha scelto Swami per far fronte alla sua sofferenza: ognun* ha la propria sensibilità e merita di essere rispettata.

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