In base a quanto riportato dal The Guardian, una ragazza 16enne originaria della Malesia si è tolta la vita dopo aver lanciato un sondaggio sul suo profilo Instagram.

La giovane, di cui non sono state rivelate le generalità, ha postato nelle scorse ore il sondaggio scrivendo “Aiutatemi a decidere, per me è molto importante, vita o morte?”. Il 67% dei suoi follower ha risposto “morte” e la ragazza, proprio in base all’inquietante risultato, ha deciso di suicidarsi per davvero.

La tragica notizia solleva ancora una volta un polverone intorno ai social e all’utilizzo che ne facciamo ogni giorno. Intervistato dal The Guardian, Ramkarpal Singh, un avvocato della provincia di Penang ha commentato:

la ragazza sarebbe ancora viva se la maggioranza degli utenti l’avesse scoraggiata a togliersi la vita? Se l’avessero scoraggiata, avrebbe richiesto l’aiuto dei suoi follower per cercare, in qualche modo, un aiuto professionale?

Alla luce della tragedia, il Ministro dello sport malese, Syed Saddiq Syed Abdul Rahman, ha commentato:

sono davvero preoccupato per lo stato della salute mentale dei nostri giovani. Si tratta di un problema nazionale che dobbiamo iniziare a prendere seriamente in considerazione.

Non è la prima volta, purtroppo, che un teenager perde la vita “a causa” di Instagram. Lo scorso febbraio, la piattaforma ha annunciato che avrebbe lanciato dei messaggi di sensibilizzazione per tutti quegli adolescenti che avrebbero cercato immagini o hashtag legati al suicidio o all’autolesionismo. La scelta di IG era strettamente connessa al decesso della giovane Molly Russell, morta suicida, secondo i genitori, proprio a causa di una serie di immagini e contenuti visti online.

Oltre Instagram: le nuove pericolose sfide online

Non sarebbe questa l’unica pericolosa nuova tendenza online. Sembra infatti, come vi abbiamo raccontato su Webboh, che di recente molte webstar (soprattutto asiatiche) abbiano iniziato a cavalcare l’onda ASMR mangiando animali vivi. Come potete vedere qui, i risultati di queste nuove sfide virali sono disastrosi, se non addirittura pericolosi!

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