in

Sofia Sembiante accusata di razzismo. Lo sfogo di Topher243: “Combatterò perché questo linguaggio non sia considerato normale”

Sofia Sembiante, Tik Toker da oltre 700.000 follower, è al centro di una nuova polemica. Sotto accusa è la sua risposta ad un utente che, su Instagram, le chiedeva se fosse razzista.

La frase incriminata

Sofia ha replicato così:

“No brutto n*gro di merd*”.

Successivamente Topher243 ha ripreso la risposta di Sofia Sembiante, inserendola in un suo Tik Tok– sfogo.

Lo sfogo di Topher243

https://www.tiktok.com/@topher243

Il Tik Toker, verosimilmente particolarmente sensibile al tema del razzismo, ha premesso di non avercela con Sofia e di aver colto la sua ironia.

Tuttavia ha invitato tutti gli utenti a riflettere sul tipo di linguaggio utilizzato quotidianamente sui social che, anche involontariamente, può ferire e distruggere psicologicamente chi è dall’altra parte dello schermo.

Ecco cosa ha detto durante lo sfogo:

“Io non ce l’ho con Sofia e capisco l’ironia. Quello che non tollero, però, è il linguaggio usato in questo video. Due parole, due piccolissime parole possono annientare l’autostima di un uomo e distruggere quella di un bambino. Sofia non è la prima e non sarà neanche l’ultima ad usare questo linguaggio però io, in qualità di ragazzo di colore, combatterò, combatterò affinché questo linguaggio non sia considerato normale o addirittura ironia”

I commenti degli utenti

Molti sono stati i commenti di solidarietà ed appoggio nei confronti di Topher243, mentre tanti follower hanno criticato aspramente le parole parole di Sofia.

Gli utenti hanno dimostrato il loro sostegno a Topher243, sposando appieno la causa e dimostrandosi pronti a combattere la piaga del razzismo anche attraverso un linguaggio più oculato ed in grado di venire incontro alla sensibilità di tutti.

Sofia Sembiante, in seguito a tutta una serie di messaggi negativi ed hate, si è scusata poco dopo l’accaduto ribadendo il suo intento prettamente ironico.

Non è il primo caso di un influencer di colore che rileva un linguaggio poco rispettoso da parte dei colleghi caucasici. Ricordiamo la beauty guru Loretta Grace che ha fatto del tema dell’inclusione la sua principale battaglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *