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Silvia Seri, com’è finita la storia della ragazza chiusa in uno stanzino dalla madre: parla lei!

Mia madre mi ha rinchiuso con la forza in uno stanzino“. Quindici giorni fa la storia di Silvia Seri era diventata virale su TikTok, tra accuse di essersi inventata tutto per fare hype e messaggi di vicinanza. La tiktoker a veva raccontato di aver discusso con la propria madre, che per metterla in punizione aveva deciso di lasciarla in uno sgabuzzino per più di un giorno. Ma com’è andata a finire quella storia?

La 19enne romana aveva raccontato che sua madre soffre di un disturbo psichico. “Da molto tempo ho problemi in famiglia, dovuti a cose passate che hanno traumatizzato mia madre e che da sempre si è comportata così. Purtroppo è stata per anni in un ospedale psichiatrico e presto ci tornerà“, aveva scritto sui social. Qualche giorno dopo quell’episodio, racconta Silvia Seri, è riuscita a “scappare”:

“Sono stata liberata da mio padre, che era arrabbiato con me e mi ha lasciato in mezzo alla strada a Roma di notte. Ho aspettato che si facesse giorno per andare dai miei nonni, che non ne sapevano nulla. Ora mia madre sta seguendo una terapia fuori Roma, all’interno di un ospedale. Non potrò vederla per altri 60 giorni. Ho saputo che in quello stanzino andò anche mia madre da piccolina, per questo ci ha portato anche me. Ora sto bene, sono con i miei nonni, ma ho ancora che mio padre possa fare qualcos’altro.

Raccontare tutto questo sui social mi è aiutato a stare meglio con me stessa. Non ho voluto denunciare mia mamma perché si tratta di una donna fragile e poco lucida, non mi va di farle passare altri problemi: è pur sempre mia mamma. Mio padre, invece, è completamente sparito e non mi rivolge più la parola”.

Se tutto questo dovesse essere vero (e non creato ad hoc per far parlare di sé, come in molti pensano), c’è da dire solo una cosa: forza Silvia!

https://www.instagram.com/p/CGkjGQCjThb/

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