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‘Shock Mauro ma quindi sei trans?’. Rossiello accusato su TikTok, lui risponde alle critiche

Shock Mauro

TikTok ci regala, sempre di più, polemiche di ogni genere. Il protagonista dell’ultima di questi giorni è il tiktoker Mauro Rossiello, che a colpi di “Shock Mauro ma quindi sei trans?” sta facendo tremare la community italiana.

@maurorossiello

SHOCK SONO TRANS?metterò la foto della trasformazione su?insta: maurorossiello

♬ suono originale – maurorossiello

Se alcuni hanno realizzato dei duetti con i video di Rossiello nei quali lo criticano in maniera volgare, molti hanno iniziato ad utilizzare l’audio per creare dei video-parodia (una versione 2.0 di “Anto, Anto!” e “Magia Nera!“). Mauro ha risposto, attraverso le Storie del suo profilo Instagram, a chi lo imita e lo parodizza dicendo:

Sto continuando a vedere video di gente che mi imita su Tiktok e siete comunque degli sgifati di mer*a anche perché la maggior parte di quelli che mi stanno andando contro sono i primi che mi leccavano il cul0. Non faccio nomi sia perché dovrei mettere mezza TikTok dentro (e alcuni erano anche miei amici) sia perché a troppa gente ho già dato troppa visibilità.

Mauro Rossiello, le critiche contro il tormentone “Shock Mauro, ma quindi sei trans?”

Le accuse che gli utenti hanno mosso contro Mauro Rossiello sono due. La prima è quella di ripetere, in ogni video del genere, la frase “amori metto tutto sulle storie di Insta”: secondo gli haters lo fa per acquisire più follower sul suo profilo, dato che poi non pubblica mai nulla sulla presunta “trasformazione”. Una tecnica, questa, utilizzata da tantissimi altri tiktoker, che frammentano i contenuti sui social per aumentare il numero dei seguaci.

La seconda critica, quella che ha infiammato di più il dibattito fra gli utenti, è quella di “giocare” con la transessualità e di spettacolarizzare la propria identità. In esclusiva a Webboh, Rossiello ha risposto a queste accuse:

“In questi giorni mi sono arrivati tantissimi insulti e video fatti da tiktoker contro di me (per la mia situazione) palesemente per fare 2 like in più, siccome non li caga nessuno. Giustificano i loro video da moralisti irritati con la parola ‘ironia’, quando è ovvio che il loro unico scopo è attirare l’attenzione. Un tiktoker tra i più seguiti in assoluto in Italia mi ha anche offeso pesantemente in direct sperando che rispondessi, per un po’ di hype. Purtroppo l’invidia è una brutta bestia. Le persone che mi insultano sono come i castori, passano la loro vita a rosicare”.

Sulle questione della transessualità Mauro ha invece preferito non esprimersi “lasciando ancora un po’ di suspance“. Ricordiamo che Mauro Rossiello è stato più volte vittima di aggressioni omofobe nei suoi confronti.

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