in

Sespo svela quanto guadagna con i video di YouTube (e quanto deve dare allo Stato italiano): ecco le cifre

Sespo, tra le web star più seguite in Italia, svela i suoi guadagni derivati da You Tube. Quali sono le cifre raggiunte?

Sespo, al secolo Edoardo Esposito, con 1,7 milioni di follower su Instagram ed altrettanti su YouTube, è tra le webstar più seguite in Italia. Ma quanto guadagna? In un video pubblicato su YT cerca di rispondere a questa domanda che, a detta sua, desta sempre enorme curiosità. Bisogna tenere bene a mente che nel video si fa riferimento solo e soltanto ai guadagni derivati dalla piattaforma di YouTube che, a differenza di Instagram, paga in base alle visualizzazioni.

Sespo e la questione delle tasse

Sespo comincia il video con una telefonata al padre al quale chiede, senza troppi giri di parole, quanto paga di tasse. Edoardo ha rimarcato più volte questo punto nel corso del video, arrivando a dichiarare di versare allo stato italiano più della metà dei suoi guadagni. Andando più nello specifico Sespo ha raccontato che, per il suo regime fiscale, paga circa il 60% di tasse; per essere più chiari vuol dire che su 100 euro Edoardo ne guadagnerà 40.

Successivamente Sespo decide di rendere pubbliche le statistiche, ed i relativi guadagni, dei suoi video più visti. Ad esempio Il ritratto di Dorian Gray ha totalizzato 8,5 milioni di visualizzazioni e lui ha guadagnato 186 euro; invece Vlogger per sempre, pur avendo meno visual, ha fatto incassare a Sespo più di 2000 euro. In effetti i guadagni di You Tube sono davvero molto difficili da prevedere perché ci sono tantissime variabili che condizionano la monetizzazione.

Inoltre molti video non vengono monetizzati a causa delle violazioni di copyright ed ogni video ha anche un costo che deve essere calcolato in termini di attrezzatura, location, lavoro creativo, ecc. Bisogna però ricordare una cosa molto importante: la maggior parte dei guadagni degli influencer non vengono direttamente dalle piattaforme sulle quali sono attivi ma dai brand che li contattano per sponsorizzazioni.

Per cui è certamente difficile stimare il guadagno di un creator che, però, ha tutto il diritto di non rendere pubblici i suoi incassi.

[FOTO: YouTube]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *