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Seoul Mafia discriminato in Corea del Sud perché italiano! – Ecco cosa è successo

Le parole incriminate sono state dette dall’agente immobiliare che stava seguendo Seoul Mafia nella ricerca di una nuova abitazione!

Seoul-Mafia-discriminazione
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Marco Ferrara, conosciuto come Seoul Mafia, domenica 15 novembre ha pubblicato un video in cui racconta l’estenuante ricerca di una nuova casa in Corea del Sud. Trovare casa non è facile, anche perché è stato vittima di razzismo. Andiamo con ordine e ricostruiamo l’accaduto.

In un video pubblicato sul suo canale Youtube quasi un’anno fa (5 gennaio 2020), Marco ha portato sul suo canale l’House Tour di quello che sarebbe stato da lì a poco il suo nuovo appartamento. Il contratto firmato con i proprietari della casa avrebbe dovuto avere una durata di ben 2 anni, quindi fino a gennaio 2022. Con il passare del tempo il prezzo degli affitti a Seoul è cresciuto vertiginosamente, a tal punto che ha costretto lo youtuber alla ricerca di una nuova abitazione.

Arriviamo a domenica. Mentre lo youtuber è nel bel mezzo delle riprese del video in cui illustra le diverse opzioni proposte un agente immobiliare l’ha contattato. L’uomo gli comunica delle notizie molto spiacevoli riguardanti l’appartamento per cui aveva optato.

Salve… il proprietario della casa ha saputo che non sei coreano e ha detto di non voler affittare la casa ad uno straniero.

Queste parole, che nascondono del razzismo, hanno lasciato l’amaro in bocca a Seoul Mafia e ai suoi iscritti. A fine registrazione, Marco ha annunciato di essere già in trattativa per un appartamento nello stesso complesso condominiale. Alla faccia del proprietario di casa razzista!

[FOTO: Youtube]

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