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Selene costringe un ragazzo autistico a spogliarsi durante una live. Anna Pepe: ‘E’ cyberbullismo’

Cosa non si farebbe per due followers in più? La sera del 10 aprile 2020 si è verificato un episodio vergognoso di cyberbullsimo durante una delle tante dirette che affollano Instagram in queste giornate dove la tristezza e la monotonia regnano sovrane.

Una ragazza che risponde al nome di Selene, con l’intento di avere più spettatori durante la sua diretta, avrebbe convinto un giovane afro-italiano disabile a spogliarsi davanti al pubblico (che, più ignorante della stessa, ha iniziato a insultare il ragazzo violentemente). A fermare l’orribile atto di cyberbullismo è stata una ragazza che, dopo aver riconosciuto la vittima, ha prontamente avvisato la famiglia che è riuscita a fermare il tutto.

Il giorno dopo il ragazzo, consapevole di quanto avvenuto, sopraffatto dalla vergogna, ha smesso di parlare ed è fuggito di casa. Famiglia, amici e parenti si sono mobilitati nelle ricerche e fortunatamente dopo circa tre ore il giovane ha fatto rientro a casa. Dal canto sua la ragazza, continua a fare dirette dove si mostra spaventosamente convinta di essere nel giusto e terribilmente ignara della gravità del fatto da lei compiuto. Non vuole chiedere scusa a nessuno e, con altrettanta superficialità, è corsa in sua difesa anche la sorella maggiore:

“Inutile versale lacrime sul latte versato. Il ragazzo è disabile e dovevano tenerlo a modino! Mi avete rotto i cogli”ni. State zitti. Morti di fame. Basic (un utente della live, ndr) sei un frocio, sei un gay”.

Anna Pepe: “E’ cyberbullismo”

Anna Pepe, la voce di Bando, si è pronunciata sull’accaduto:

So che questo non è il mio lavoro, non sono un politico, non sono un’influencer, sono solo una ragazza che fa musica. Ma mi sento di avere un lato umano e di dover parlare di queste disgrazie quando accadono. Sono felice che sia stata posta denuncia per questo accaduto terribile che ho denunciato oggi pubblicamente sulle mie storie anche se il post era fuori da qualche giorno. Sono felice di averlo reso ancora più pubblico e di averlo fatto vedere a molte più persone.

Mi sono giunti video di questa ragazza che fa la stessa cosa con un altro ragazzo sempre disabile, mentre fa la stessa cosa, incitandolo a mostrare le parti intime e a mimare atte sessuali con un pupazzo. Non renderò mai pubblici questi video per il bene del ragazzo disabile che capisco benissimo che possa stare male. Mi dispiace molto che certa gente debba passare queste cose.

Mi ha scritto molta gente difendendo questa ragazza, dicendo che è stato un errore, NO! E’ stata una cosa ripetuta in passato, nel video ci sono due ragazze, una è lei l’altra penso sia sua sorella, ma non sono sicura. La cosa che mi scuote di più è che al mondo ci sono certe persone che pensano che fare queste cose sia normale, o divertente approfittarsi di una persona che non ha coscienza di quello che fa o di quello che dice. E’ veramente da mostri e queste cose mi terrorizzano perché penso che se queste persone oggi sono coscienti, in futuro saranno le vostre madri, saranno madri di figli, avranno persone da educare. Io non so dove andremo a finire.

In un’altra storia Anna dà della squallida alla ragazza autrice di cyberbullismo, che prima dell’accaduto la seguiva, augurandole due sberle. Perché, almeno quelle, non fanno mai male a nessuno.

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