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Sdrumox permabannato da Twitch: gli altri streamer lanciano un’iniziativa a suo favore

Negli scorsi giorni è arrivata la notizia che Sdrumox è stato permabannato da Twitch. Molti streamer, appreso il messaggio, hanno deciso di dare il proprio sostegno a Daniele (anche se c’è qualcuno che si è discostato dai pareri dei propri colleghi).

Dopo ben sei mesi di limbo, Daniele è stato liberato da una pressione che da troppo tempo lo attanagliava. Già dal principio questo provvedimento era parso molto duro, infatti l’azienda americana non si era espressa riguardo ai tempi di ritorno del ragazzo. Questo aveva fatto pensare ad una situazione seria, la cui causa sarebbe probabilmente riconducibile a dei presunti gesti razzisti.

Purtroppo non possiamo averne la certezza, infatti come di consueto i motivi non possono essere rivelati fino ad una decisione chiara dei piani alti. Ora che lo streamer è stato definitivamente bannato, ha annunciato un video su Youtube in cui spiegherà le ragioni del ban e racconterà come si è sentito in questi mesi.

Permaban a Sdrumox, iniziative e i pareri degli streamer

Da amici e conoscenti sono arrivate perlopiù parole di solidarietà e conforto. In primis c’è stata l’iniziativa del Cerbero Podcast, che consiste nell’attuare un giorno senza streaming per tutti i big di Twitch Italia. Questo con l’intento di attirare l’attenzione delle alte cariche della piattaforma e permettere ai ragazzi di esprimere la propria opinione sui fatti accaduti. Questo sciopero però non causerebbe grandi danni all’azienda targata Amazon, dato che il pubblico italiano costituisce una minima parte degli spettatori totali della piattaforma.

In seconda parte c’è anche da fare una grande riflessione sui motivi che spingerebbero gli streamer a sostenere la protesta. Un primo motivo potrebbe essere il fattore affettivo, ovvero sostenere Daniele poiché il ban è stato ingiusto o eccessivamente duro. Purtroppo però in questo caso sarà difficile che l’azienda ritorni sui propri passi e annulli una sentenza, creando così un precedente per futuri provvedimenti.

Sull’argomento, nella giornata di ieri, si è espresso Blur durante la sua live:

Il saluto romano, inneggiare a lui o a quell’altro, lo sappiamo che è passibile di ban, anche perché sono stati bannati altri per questo. Però penso: è un ban che si sa, perché lo devi fare? Cioè non è questione di scherzo o meno. Io potrei anche dire la parola con la N ad un mio amico, ma a loro non interessa il contesto, vanno a traduzione. (…) Io vedrei molto peggio uno che scherza e mi usa la N o mi fa il saluto romano, di quello che lo fa per sbaglio. Cioè nel momento in cui scherzi, tu sei cosciente di quello che stai facendo. Se tu stai lavorando e sai certe cose a cosa possano portare, non le fai e basta.

L’opinione del Cerbero Podcast

Il secondo motivo, espresso da Marra e dagli altri membri del Cerbero, è quello dell’eccessiva attesa per la sentenza e la poca tutela dei propri streamer da parte di Twitch. Non vi è alcun testo che definisca chiaramente i possibili motivi di ban; solamente quando una persona effettua un ricorso capisce il motivo della propria sospensione. Dato ciò, in questi mesi di limbo Sdrumox non ha potuto né spostarsi su un’altra piattaforma (da contratto) né ha potuto uscire tranquillamente con i propri amici – di questo argomento avevamo parlato precedentemente qui.

Infatti se Daniele fosse comparso in una diretta di altri ragazzi, anche loro avrebbero fatto la stessa fine del malcapitato. Questo porta a limitarsi nella propria vita personale e non permette neanche di avere un guadagno (nello stesso settore) per potersi mantenere.

Abbiamo letto anche la proposta di Ivan Grieco, per la quale dovremmo lanciare un hashtag su Twitter e provare a mandarlo in tendenza per avere la così sperata attenzione e rendere giustizia a Daniele. Per tutto ciò dovremo attendere però il video di Sdrumox che metterà ancor di più nuova luce all’accaduto.

[Foto: Instagram]

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