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Sdrumox, il ritorno su Youtube: “Ecco il motivo del mio permaban su Twitch, ora sono felice”

Il ritorno su Youtube di Sdrumox: “Vi racconto il motivo del mio permaban“. Dopo mesi di attesa il video di spiegazioni è arrivato e non ha deluso le attese. Chissà se questa storia sarà utile alla protesta del NoStreamDay, che verrà attuata domani, 9 dicembre.

Il motivo del permaban

Tutto ha inizio il 7 maggio, quando Sdrumox una mattina decise di controllare il suo canale Twitch per analizzare i feedback di una live precedente. Alla sua casella di posta elettronica arrivò una mail dalla piattaforma, che riferiva di un ban a lui imposto per hate speech, ovvero incitamento all’odio. Successivamente lo streamer entrò in contatto con un membro dello staff del sito, il “signor V”.

La live che ha causato il ban conteneva un format in cui Croix89 (Marco) e Daniele giocavano alla roulette: ad ogni puntata veniva inventata una storia sul colore rosso o nero per stimolarne la vincita. Questo sipario ha provocato diversi fraintendimenti e frasi poco chiare date dai molteplici significati della parola “nero”. Ecco le parole del ragazzo:

Un ragazzo aveva donato 20€ in live e disse: compro 20 neri. Quello che io dissi fu: “ragazzi, mi dissocio completamente da questa donazione, i neri non sono in vendita. Il nero deve morire”. Tutto era creato comunque dall’ambiguità. In buona sostanza c’è di divertente che era tutta una storiella finta sui colori. Il fatto che si crei questa ambiguità a me fa ridere personalmente, e in più ho creato questo rinforzo negativo, che consiste nel dissociarsi da una sorta di male minore per crearne uno peggiore. Detto questo non volevo una giustificazione, mi sono preso tutte le conseguenze e me le merito. Inutile dirvi che subito dopo aver fatto questa cosa mi sono dissociato, ho detto ovviamente che è una cosa goliardica, ma non ha funzionato.

Lunghissime attese per una risposta

In seguito a questo accadimento gli venne chiesto di non parlarne sui social, per non additare una polemica. Da qui si susseguirono una serie di ticket, ovvero dei messaggi di spiegazione dei propri comportamenti, atti a far rimuovere il ban. Il signor V ha sostenuto Daniele nella sua battaglia e ad ogni rifiuto di perdono da parte della piattaforma lo ha spinto a riprovarci. Tra buone e cattive notizie i mesi cominciavano a passare ma nessuna azione concreta veniva presa. Questo perchè i provvedimenti seri vengono trattati dalla sede americana di Twitch, quindi ciò comportava tempi molto più lunghi di analisi.

La decisione finale e il ritorno su Youtube

Il vero danno per Daniele è stato quello psicologico poicé, essendo arrivata l’estate, molti suoi amici streamer hanno portato live IRL, ovvero riprese in giro per la città. Non potendo apparire sulla piattaforma, il ragazzo si è trovato costretto a confinarsi in casa per evitare conseguenze sia al suo ban sia ai suoi colleghi. Tra insonnia e sconforto il tempo faticava a passare, ma l’idea di poter tornare lo spingeva a seguire queste forzate costrizioni.

Arriviamo a novembre, dove finalmente Sdrumox ha l’opportunità del “dentro o fuori”, inviando il suo ultimo ticket. Purtroppo questo ha avuto un esito negativo, ma ha permesso allo streamer di liberarsi di un peso. Ora finalmente è tornato a fare live sul suo canale Youtube e racconta di essere felice dopo tanto tempo.

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