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Saimon – Un quadro di Monet: il testo e il video della nuova canzone di Wando

Saimon Un quadro di Monet
Saimon Un quadro di Monet

Saimon, al secolo Simone Vandelli, ha pubblicato Un quadro di Monet, un brano scritto con Nartico (che l’ha anche prodotto) e arrangiato da Matteo De Pari.

Il ragazzo ha spiegato com’è nata la canzone:

Questa canzone è nata perchè sentivo molta mancanza dovuta all’emergenza di Covid-19, ed è stato un modo per distrarmi dalla lontananza che ci separa, non sono un cantante ma in questa canzone c’è il mio cuore, spero possiate apprezzare, e soprattutto spero che lei sia felice.

Puoi ascoltare Un quadro di Monet su Spotify. Di seguito puoi vedere il video pubblicaato sul canale YouTube del cantante (Wando) e leggere il testo.

Saimon – Un quadro di Monet: testo

Ho fatto cose che di certo non rifarei,
ho preso pugni, testa alta, Cassius Claj.
Sei mai stata sulla Luna? Centomila, nessuna,
vorrei la prima fossi te.

Hai le parole che non dici in fondo agli occhi,
la paura, cicatrici e scarabocchi.
Sulla pelle si attacca,
questo sole dell’alba,
il cielo è un fermo immagine

[Bridge]
Non so cos’è,
parlo di te,
quanto siamo distanti.
Accanto a me,
col tuo Chanel,
rivivo tutti gli istanti.

[Rit.]
Sai che,
se dici che non hai niente
mi faccio tutta la strada,
canto una serenata,
scritta apposta per te.

Sai che,
quando mi dici per sempre,
con il mio cuore scheggiato,
ogni pezzo alla radio
sembra parli di te.
Siamo un quadro di Monet

Un quadro di Monet…

Mi addormento accanto a te, ma in una foto
se ti penso l’orologio gira a vuoto,
una notte non basta,
sogni e case di carta,
io il Professore e tu Raquel.

Spegni tutto che se vuoi balliamo un lento,
ogni giorno è come il primo appuntamento.
Viaggio sopra a una freccia,
taglio in due questa pioggia.
Scappiamo vieni via con me.

[Rit.]
Sai che, se dici che non hai niente
mi faccio tutta la strada,
canto una serenata,
scritta apposta per te.

Sai che, quando mi dici per sempre,
con il mio cuore scheggiato,
ogni pezzo alla radio
sembra parli di te.
(Rivivo tutti gli istanti)

Sai che, se dici che non hai niente
mi faccio tutta la strada,
canto una serenata,
scritta apposta per te.

Sai che, quando mi dici per sempre,
con il mio cuore scheggiato,
ogni pezzo alla radio
sembra parli di te.

L’amore è avere il mondo chiuso in una mano,
siamo due puntini visti da lontano,
soli in una stanza ti sussurro piano:
“Siamo un Quadro di Monet”.

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