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Rondo da Sosa, che lavoro faceva prima di esplodere con la musica? “600 euro al mese”

Che lavoro faceva Rondo da Sosa prima di spopolare nel mondo del rap? Ecco la risposta e i dettagli sulla sua vita prima della notorietà!

Rondo Da Sosa
Rondo Da Sosa

Oggi Rondo da Sosa è uno dei rapper più in vista della scena attuale, ma che lavoro faceva prima di diventare famoso? Probabilmente i suoi fan più affezionati lo sanno già, noi abbiamo indagato per tutti gli altri. Ma partiamo dall’inizio. Mattia Barbieri (si chiama così) è nato il 29 aprile 2002 a Milano e, durante l’adolescenza, ha deciso di lasciare gli studi per iniziare a lavorare. Questo è quello che ha raccontato lui stesso sui suoi canali social ufficiali per quanto riguarda l’aspetto lavorativo della sua vita.

“Un piede in strada e un piede verso una nuova strada, sperando che certe situazioni non mi dovranno più capitare. Un anno fa lavoravo al McDonald per via dei servizi sociali o sarei finito in carcere minorile. Oggi sto chiudendo il milione. Credete in voi stessi”, ha detto nel 2020.

Rondo lavorava quindi per la nota catena di fast food. Dopodiché ha anche fatto il cameriere in un ristorante per 600 euro al mese. Come ha spiegato, il rapper ha dovuto svolgere queste attività a causa dei suoi precedenti legali: accuse di istigazione a delinquere, lesioni personali, rissa, danneggiamento aggravato, appropriazione indebita, oltraggio ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, lesioni personali, minaccia e furto. Oltre che fare lavori per il servizio sociale, i suoi problemi con la legge lo hanno portato anche a decidere di lasciare l’Italia per trasferirsi in Inghilterra.

Oggi Rondo da Sosa è, artisticamente parlando, uno dei rapper più interessanti e forti della scena. Il successo che sta riscuotendo con la sua musica è straordinario: le sue canzoni e i suoi video (Face to face, Louboutin, Slime, Slatt, solo per citarne alcuni) vantano infatti milioni di stream e di visualizzazioni. Cosa vuol dire tutto questo? Che non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni!

[Foto: Youtube e Instagram]

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