in

Perché Rondo da Sosa ha disattivato l’account Instagram? Facciamo chiarezza

Rondo Da Sosa ha abbandonato i social. In molti pensano che sia collegato al DASPO ricevuto nei giorni scorsi.

Rondo Da Sosa
Rondo Da Sosa

Rondo da Sosa ha disattivato il suo account Instagram: da ieri chiunque provi ad accedervi riceve il messaggio che la pagina è stata rimossa. Come mai il rapper ha deciso di allontanarsi dal social? Secondo molti untenti la scelta è legata al provvedimento di legge che hanno ricevuto lui, Baby Gang e altre quattro persone una settimana fa. Facciamo chiarezza.

Venerdì 20 agosto il questore Giuseppe Petrozzi ha vietato ad un gruppo di ragazzi, tra cui Rondo, di entrare o anche semplicemente di sostare vicino a locali di intrattenimento e ai pubblici servizi (ovvero discoteche e bar). Il motivo? Il 12 luglio, intorno alle 3 di notte, Mattia Barbieri ha deciso di andare all’Old fashion. Stando a quanto riporta La Repubblica in passato il rapper aveva creato problemi in quel locale, così la security ha deciso di non farlo entrare. A questo punto lui e il suo gruppo hanno prima minacciato gli addetti alla sicurezza di una discoteca, poi ha scatenato una rissa e infine ha lanciato sassi contro l’ingresso del locale.

Il provvedimento è scattato a causa dei precedenti che avevano i ragazzi. Il rapper, ad esempio ha già accuse di istigazione a delinquere, lesioni personali, rissa, danneggiamento aggravato, appropriazione indebita, oltraggio ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, lesioni personali, minaccia e furto.

Il Daspo Willy (ovvero il divieto di accesso ai locali) ha durata due anni e vale solo nella zona di Milano. Se Rondo Da Sosa violasse il provvedimento, rischierebbe da sei mesi a due anni di carcere. In alternativa potrebbe dover pagare una multa che varia dagli ottomila ai ventimila Euro. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha commentato:

Tempo fa avevo incontrato a Palazzo Marino due rapper accompagnati da don Claudio Burgio, un prete di periferia che da tanti anni cerca di salvare quanti più ragazzi possibile da vite destinate al dolore e a creare dolore. Uno dei due ha avuto un Daspo emesso dal questore di Milano. Forse il mio impegno nel cercare un confronto positivo con questo ragazzo non è bastato. Ma questo è ciò che fa un sindaco: ci prova, cerca di comprendere il malessere, non si gira dall’altra parte. Continuerò a provarci e a stare al fianco di chi crede che una possibilità vada data a tutti

Al momento il rapper non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali e non si sa quando tornerà online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *