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Ririri su TikTok, ecco che succede quando traduci la parola nei commenti dei video (attenzione: è spaventoso)!

Ririri. Sei lettere che hanno letteralmente sconvolto TikTok, dando vita a un vero e proprio mistero. Di che cosa si tratta? Ora ve lo spieghiamo, ma mi raccomando, non spaventatevi! Avete mai provato a commentare un video su TikTok con la parola “ririri“?

Il sistema automatico di traduzione dell’applicazione, che nel 2020 ha raggiunto il record di download dagli store, potrebbe trasformarvi il messaggio in qualcosa di realmente inquietante. Messaggi traumatici, spaventosi e molto strani. Per scoprirli, è necessario tenere premuto i messaggi dei commenti – che possono variare per la quantità e la ripetizione, nonché gli spazi, delle singole sillabe “ri” – ed attivare la traduzione.

È solo una questione di tempo. Piange. Sta in piedi. È finita. Questo è il livello successivo“, oppure “Sofferenza. Sofferenza. Sofferenza. Sofferenza. Va tutto bene“. Ancora Queste le traduzioni di alcuni messaggi, modulati sulla sequenza di “ririri”. Nemmeno a dirlo, le teorie cospirazioniste intorno a queste misteriose traduzioni hanno iniziato a moltiplicarsi, soprattutto dopo il video della creator che ha svelato questa stranezza. Qualcuno ritiene fermamente che si tratti di un codice segreto per i militari, un linguaggio utile per comunicare in momenti critici. Sarà realmente così?

Facendo alcune ricerche, appare più chiaro uno dei motivi di queste frasi bizzarre e terribili. Nessun mistero o linguaggio segreto, ma una vera e propria traduzione dalla lingua Maori a quella inglese (pare infatti che questo “trucco” funzioni solo con TikTok in lingua inglese). In Maori, “Ririri” sarebbe un’espressione di rabbia, di collera. La parola può essere tradotta anche in alcune lingue parlate nel sud dell’Africa, come in Zimbabwe.

Stando alle dichiarazioni di altri commentatori, la pratica andrebbe avanti da dicembre dello scorso anno. TikTok ancora non si è espresso a riguardo queste presunte traduzioni creepy. Servizio per i propri utenti o c’è qualcosa in più?

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