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Riccardo Dose dissa le House di TikTok, Alberico De Giglio gli risponde – ecco com’è andata

Riccardo Dose non è di certo uno che le manda a dire. Quando qualcosa non gli va giù, non esita a tirare fuori lo smartphone e a far sapere la sua sui temi più caldi di attualità, anche nell’ambito social. Dopo essere entrato in polemica con Er Faina e Ilyas Maluma, nelle scorse ore il creator ha voluto esprimersi anche sul fenomeno delle house di TikTok.

Sempre più numerose, sempre più diverse, ormai le crew di TikToker che si riuniscono in un’unica casa per vivere esperienze e registrare video insieme quasi non si contano più con una mano sola. Nelle ultime settimane, sono nate o stanno nascendo la Def House, la Stardust House, la Chill House e da ultima la Dream House. Tante realtà diverse l’una dall’altra, che hanno suscitato qualche commento sui social, anche piuttosto piccato.

Tra chi sostiene che qualcuno abbia scambiato TikTok per un’agenzia immobiliare e chi crede che sia poco curioso modellare le strategie americane, spunta Riccardo Dose, che con una Storia di Instagram ha rivelato:

Non è che se continuate ad affittare case dove andare con i vostri “amici”, diventerete necessariamente qualcosa. House of dick.

Un commento senza mezza misure, che vuole mettere in luce anche la natura che sarebbe alla base dei rapporti di chi vive in queste case. Il sospetto che si tratti di una montatura ci fa capire che difficilmente vedremo Riccardo Dose all’interno di una di queste House, ormai super di tendenza, non solo su TikTok. Avrà modo di ricredersi?

Alberico De Giglio difende le House da Riccardo Dose: “Fino a qualche tempo fa erano un sogno”

A qualche ora di distanza, a rispondere a Riccardo Dose, pare essere arrivato Alberico De Giglio. Il creator, pur senza citare il collega, ha difeso le realtà delle house di TikTok. Da membro della Stardust, Alberico ha infatti rivelato:

Non capisco perché discutere sul fatto che ora ci sono le case dei TikToker. Fino a qualche anno fa era un sogno poter fare una cosa del genere. Ora che ce l’abbiamo, facciamo discussione? Ma sti caz! Io vorrei ricordare che questa cosa è nata in America, ma già dai tempi di YouTube e di Vine, con Logan Paul e Lele Pons. […] Lasciate vivere!

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