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Riccardo Dose dissa praticamente tutti gli influencer italiani, e ci va giù duro: “Ecco tre verità scomode”

Riccardo Dose si sfoga su Instagram contro alcuni dei suoi colleghi influencer: ma di chi starà parlando?

Riccardo Dose
Riccardo Dose

Riccardo Dose va all’attacco (anche se in modo non troppo violento) di tutti quegli influencer che secondo lui non si comportano in modo molto onesto con i loro follower. Già, perché spesso accade che creator, tiktoker e instagrammer si presentino in un modo e poi facciano tutt’altro. Tutto questo, ovviamente, a favore di like e di hype. Nelle scorse ore, via Instagram Stories (forse triggerato da qualcosa in particolare che è successo? Chissà!) Dose ha voluto così condividere tre verità scomode sui suoi colleghi.

Partiamo dalla frecciatina numero uno. Molte delle frequentazioni degli influencer, secondo lui, sarebbero solo di facciata. Secondo lo youtuber molti rapporti umani che si vedono online sono finti e forzati, visto che spesso chi si dimostra amico davanti alle telecamere o al telefono poi non si sopporta nel dietro le quinte:

II 90% frequenta persone che nemmeno sopporta. Ciò che conta realmente non sono i rapporti umani ma la visibilità.

Numero due: i problemi con la nostra bellissima lingua! Ecco cosa ha scritto Riccardo Dose a riguardo:

Una buona parte di quelli che ho conosciuto non è in grado di esprimersi attraverso un italiano corretto.

Dulcis in fundo: le relazioni amorose, sempre secondo il suo punto di vista, sono quasi tutte fake e inventate per far parlare di sé. Non è in realtà qualcosa che ci stupisca: spesso vediamo formarsi dal nulla coppie di fidanzati che vengono puntualmente accusate di essersi messi insieme soltanto per racimolare qualche follower in più. Ecco l’opinione di Riccardo:

Nella maggior parte dei casi le relazioni d’amore tra influencer sono frutto di convenienza. Di amore c’è ben poco.

Riccardo Dose, ovviamente, ha introdotto il discorso chiedendo scusa a tutti e tutte quelli che si sarebbero potuti sentire presi in causa. Ma a questo punto scatta la domanda: secondo voi a chi si sta riferendo?

[Foto: Youtube]

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