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Riccardo Aldighieri, il ragazzo che racconta la disabilità sui social – ecco la sua storia

La storia di Riccardo Aldighieri è degna di nota. Classe 1998, nato a Gazzo Padovano (PD) il 27 febbraio, racconta la sua disabilità sui social. Su TikTok, in particolar modo, dove sta per raggiungere i 500mila followers a due mesi dall’iscrizione con l’account @riccardoaldi.

Su TikTok tutto è iniziato per gioco. Ho quasi 500mila followers in due mesi: mi sembra impossibile. Adesso ovunque vada tutti mi fermano. Ho i primi raduni in programma e sono contento. Non bisogna mai vergognarsi di essere ciò che si è, ma enfatizzare le proprie debolezze rendendole dei punti di forza“, racconta ora a Webboh Riccardo.

Riccardo Aldighieri (@riccardoaldi): la sua storia

“Sono nato con un handicap: la paralisi celebrale infantile, dovuta alla mancanza di ossigeno durante la gravidanza. Quando mia mamma era incinta, mi è mancato l’ossigeno per due secondi e questo ha portato a degli scompensi nel camminare. Non riesco a camminare da solo. Ci sono stati anni difficili: mi sentivo sempre inferiore rispetto agli altri e cercavo di nascondere questa condizione”.

“Col tempo, andando alle superiori, ho capito che non c’era niente da nascondere ma che la mia debolezza poteva essere qualcosa di veramente figo. Così ho iniziato a fare dei video su Facebook, all’epoca era il 2014, in cui documentavo i miei programmi. A tanti, quei video, davo forza. Ma c’erano anche quelli che dicevano che mi approfittavo del mio handicap per avere consensi e gente attorno. Così per un periodo ho smesso di fare video, poi invece ho capito che smettere significava darla vinta a loro e sono ripartito con Instagram e TikTok”.

Riccardo Aldighieri lavora come stilista: la sua linea d’abbigliamento si chiama RA. Ha scritto un libro: Genere: Felicità, uscito ad aprile 2019. Ha un tatuaggio con il suo motto: “Rendi la tua debolezza il tuo punto di forza“.

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