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Revee: intervista alla webstar di Grandine. Ecco tutto quello che ci ha raccontato su di lui!

revee

Torniamo a parlare su Webboh di Revee, artista e webstar da otlre 80.000 follower su Instagram che nei giorni scorsi ha pubblicato il suo primo singolo in italiano, intitolato Grandine.

Dopo aver parlato di lui, la nostra redazione ha infatti avuto occasione di scambiare due chiacchiere (seppur “in remoto”) con l’artista. Grazie alla nostra intervista, che potete recuperare qui sotto, i suoi fan avranno dunque un nuovo punto di vista, del tutto inedito, su di lui.

Ecco dunque tutto quello che Revee ci ha raccontato su di sé e sulla sua carriera.

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Partiamo da qualche informazione di base biografica: chi sei, e da dove vieni?

Sono Revee, in nome Giovanni Brugnoli, vengo da Bolzano e sono nato, sempre a Bolzano, il 3 luglio 1997!
Sono nato e cresciuto in una città molto piccola dove le possibilità come saprai sono difficili da trovare. In particolare, Bolzano, con la questione dell’essere una provincia autonoma, è un po’ come se fosse uno stato dentro uno stato, una bolla da cui nulla esce e in cui nulla entra. Se esci è un po’ come andare alla ricerca del successo altrove, come se oggettivamente stesso migrando per un “futuro migliore”, chiaramente, contestualizzandolo nel mio settore, quello musicale 

Quando e come hai iniziato ad avvicinarti alla musica?


Non saprei proprio risponderti. Non ho ricordo di quando io abbia iniziato. È semplicemente successo, con la mia crescita. Ho iniziato a scrivere canzoni all’età di 6 anni mentre suonacchiavo il pianoforte. Ho sempre cercato di esprimere in qualche modo qualcosa che andasse oltre al normale specchio delle canzoni che ascoltiamo di solito. Non ho mai avuto la giusta indole per scrivere canzoni d’amore, per esempio. Ho sempre cercato di realizzare un mondo i cui temi fossero sempre animati da delle leggi etere ma terrene, cercando di metaforizzare e concretizzare dei concetti in figure, per partire fa una ferita, ad un fiore. Ho scritto moltissime canzoni da quando ho iniziato, tantissime. 

All’età di 14 anni ho deciso di iniziare a pubblicare cover su YouTube, ottenendo discreto successo direi, che mi portarono al mio primo contratto discografico all’età di 15 anni con la Delma Jag Records, basata in Svizzera, etichetta con cui è escito l’ultimo album di Muriel “Blue” non so se avete presente!  Con quella ho fatto le prime esperienze ed i primi concerti, alcuni in Austria, Germania,  altri in Svizzera altri in Italia… Abbiamo partecipato alle selezioni dell’Eurovision Song Contest per rappresentare la Svizzera con una canzone scritta da me, ma non ci qualificammo per la finale.

E poi cos’è successo Revee? Hai provato anche la strada dei talent? Cos’è successo a seguire?


All’età di 16 anni partecipai ad X Factor, ma non venni selezionato nemmeno per partecipare alla fase televisiva, ovvero quella dei giudici e dei “si” “no”.Nel 2013 ho iniziato a lavorare ad un mio EP chiamato “Out Of Shells”, all’età di 18 anni è uscito e mi aprì molte porte. Mi trasferì a Milano dove iniziai a lavorare con diverse persone, alcuni vertici di case discografiche importantissime a livello internazionale, che contano nomi globali, ma alla fine della fiera, mi ritrovavo punto a capo senza riuscire a fare passi avanti. Firmai contratti manageriali che mi bloccarono, altri che mi impedivano di poter pubblicare anche semplicemente qualche foto su instagram… cose che nemmeno immagineresti.

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