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Le accuse infondate contro Jody Cecchetto: vi spieghiamo il nostro punto di vista!

Le accuse contro Jody Cecchetto: vi spieghiamo il nostro punto di vista nel dettaglio!

“A me non piace fare drama o essere polemica ma una cosa che non mi piacciono sono le ingiustizie“. Inizia così il video di Pupapeligrosa che chiede a noi di Webboh di dare voce alle accuse di BabyGay contro Jody Cecchetto. “Il silenzio è una scelta“, dice nel video. L’attenzione richiesta è su alcuni video di BabyGay che contengono frasi decontestualizzate ed estrapolate da Twitch, unite in unico video. Andiamo ad analizzarle.

BabyGay ha estrapolato alcune frasi di Jody pronunciate su Twitch e le ha unite in un video. In uno spezzone si sente dire: “Aveva proprio 16 anni, belli 16 anni. Io ne avevo 25-26 anni“. Quando parla di una ragazza di 16 anni, Jody fa riferimento a Valeria Vedovatti, un’influencer che è stata la sua fidanzata (pubblicamente) per quasi tre anni. Una ragazza consenziente, innamorata di Jody. Cecchetto, per contestualizzare, stava parlando di quando ha cominciato a sentirsi con lei: “Durante la prima quarantena ci frequentavamo ma io non la cagavo, era l’inizio della quarantena. Con Vale mi sentivo da inizio 2019. Adesso diranno ”aveva 16 anni, ahhhh”. Sì, aveva proprio 16 anni…“. Discutibile? Moralmente sbagliato? Sicuramente niente di illegale.

BabyGay poi attacca Jody per un’altra frase. “Mi piace quel tipo di innocenza“. E’ vero, è una frase che risulta agghiacciante se letta così. Di cosa parlava Jody? Si stava riferendo a quando si presenta a delle ragazze 18enni, non minorenni. “Quando mi presento con le ragazze di 18 anni e dico che ho 28 anni… un po’ fanno quel tipo di … (fa una faccia, ndr). Un po’ mi piace quel tipo di innocenza“. Anche questa frase può rientrare nel “moralmente sbagliato”, ma è stato lo stesso Jody (già un mese fa, sotto i video di BabyGay) a scusarsi di questa uscita con un commento: “Hai ragione, forse ho esagerato a esprimermi in questo modo“.

Nonostante il commento di scuse di Jody, BabyGay ha continuato a pubblicare altri video per sostenere che Jody ci avesse provato con ragazze “appena 19enni”. “Possibile che non capite la gravità della situazione? Come potete giustificare una persona dicendo ‘si è epresso male’ quando soltanto con i fatti si esprime benissimo?“, dice Baby Gay. Una delle ragazze “appena 19enni” con cui ci avrebbe provato Jody, per esempio, è la tiktoker Alice Muzza: lei 19 anni, lui 28. In un video BabyGay definisce Jody addirittura “Guardone” per aver guardato Alice Muzza durante una live su Twitch.

Baby ha mosso insinuazioni non da poco, ecco cosa ha detto: “No vabbè ragazzi lungi da me giudicare. Vi sembra una situazione normale? Non so perché Webboh invece di fare articoli inutili non fa un’inchiesta su questo, ma non mi sembra una cosa normale. Il problema non è fidanzarsi con una ragazza più giovane perché può succedere ma il fatto che lui vada a cercare ragazze così giovani perché lo attirano. A 40 anni cosa farai? Ancora appresso alle 18enni, appena maggiorenni? Io vi invito a riflettere che questo atteggiamento non è tanto normale, anzi (…) Lui cerca solo quel tipo di ragazza là. Le 30enni non gli piacciono, le 25enni non gli piacciono. Vuole proprio 18enni/19enni appena uscite da scuole, fresche, innocenti, che non sanno come funziona la vita (…) “Al di là dalle cattive intenzioni, non è proprio normale che un uomo così grande vada a cercare soltanto ragazze di 18/19 anni. A me non sembra una cosa tanto normale che gli piacciono solo quelle ragazze là“.

Perché avevamo deciso di non parlarne?

Vogliamo giustificare Jody? Assolutamente no. Abbiamo qualcosa da nascondere? Neanche. Facciamo favoritismi? Nemmeno. Perché allora non ne stavamo parlando? Semplice: perché non è vero che un giornale ha l’obbligo di parlare di tutto, ma di sicuro Webboh non si occupa di tesi prive di fondamento oggettivo. “Non dovevano accusarlo di una cosa così grave però pubblicare il video dove dice cose discutibili e basta. Così si possano fare chiarimenti sulla questione“, scrive Pupa. Chiarimenti che Jody, sulla frase discutibile, ha già dato un mese fa.

Bisogna poi spiegare cosa sia la diffamazione, reato in cui noi saremmo incappati qualora avessimo dato adito alle ricostruzioni fantasiose delle frasi di Jody. Ecco cosa dice la legge italiana: “Per diffamazione, in diritto, s’intende una condotta mirante ad offendere e/o screditare la reputazione di una persona“. La diffamazione è un reato punito dal codice penale, comporta anche la condanna a un risarcimento civile. Ci dicono “Non è diffamazione se hai prove“. Questo è sbagliato. Ci si imbatte in diffamazione anche se il fatto è vero e se ci sono le prove. “L’articolo 596 del codice penale dispone chiaramente che chiunque si sia reso colpevole del delitto di diffamazione “non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa”.“. E’ diffamazione anche quando si usa l’insinuazione: “Ci troviamo nel campo della diffamazione quando narriamo un fatto (vero o falso) ed usiamo espressioni offensive, denigratorie e insinuanti che trascendono in attacchi personali“. Finché si parla di argomenti leggeri come la nascita di una relazione, siamo i primi a esporci con leggerezza. Ma fate bene attenzione: una storia d’amore (perlomeno quelle di cui parliamo su Webboh) non diffama nessuno.

Aggiornamento del 10 luglio: BabyGay, dopo aver letto il nostro articolo, ci ha contattati per farci sapere quanto segue e per dissociarsi dall’articolo: “Mi dissocio dalle parole riportate, volevo solamente portare alla luce una situazione, senza accusare o chiedere di accusare una persona di un determinato reato che si lascia intendere. La sottoscritta non ha montato niente “ad hoc” come intende Webboh perché sono parole uscite dalla bocca di terzi, come ha fatto Webboh anche BabyGay si dissocia da queste accuse”.

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