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Polpetta e Cotoletta accusano un tiktoker di aver usato l’immagine di loro figlia senza il consenso

Polpetta e Cotoletta contro un tiktoker che ha usato un’immagine di loro figlia senza consenso. La situazione è più grave di ciò che sembra.

Polpetta Cotoletta e Elia
Polpetta Cotoletta e Elia

Polpetta e Cotoletta sono tornati a fare una live insieme, non per un riavvicinamento dopo la burrascosa rottura, ma per tutelare Aurora da un tiktoker che è accusato di aver usato senza il loro consenso l’immagine di loro figlia per un TikTok. Ricostruiamo i fatti e facciamo chiarezza.

Tutto ha inizio sei giorni fa. Michael pubblica su TikTok un video di Aurora che fa finta di cantare portandosi alla bocca, come fosse un microfono, una parte di un treppiedi. Nei commenti, alcuni stupidi (per usare un eufemismo) scherzano su come impugna e porta alla bocca il treppiedi, dimenticandosi che la bimba ha meno di due anni.

Il tiktoker Elia legge quei commenti schifosi e, senza chiedere il permesso a Michael e Ludovica, pubblica un video con quell’immagine in cui fa intendere che non si possa pensar male di una bambina piccola. Michael, allora, contatta il tiktoker chiedendogli di rimuovere immediatamente il video. Lui inizialmente si rifiuta. Battistin passa al contrattacco e invita tutti, nelle storie Instagram, a segnalare quel profilo che “mangia su TikTok con un video di mia figlia”. La situazione è chiara: anche se il tiktoker avesse agito in buona fede, quel video non autorizzato può essere apprezzato dai pedofili e/o può portare a sdoganare l’idea che non ci sia niente di male a pensare cose simili di una bambina piccola. Elia quindi rimuove il video.

Ieri sera i due e il tiktoker Elia provano a chiarirsi in una live, ma i risultati non sono quelli sperati. Michael ha accusato Elia di essere in malafede:

Per fare un video del genere vuol dire che quella cosa l’hai pensata… Un conto è fare un commento, tu hai fatto un video. Tu hai accentuato quella cosa. Da creatore di contenuti, su una piattaforma per bambini, non dovresti fare una cosa del genere, dovresti dare un esempio. Che esempio dai? Hai voluto fare il “mona” che vuole far vedere che tutti pensavano a quello… se volevi fare la reazione l’avresti fatto di tutto il video.

Tu hai preso quel secondo preciso. Volevi fare quello. Sei pedofilo dentro la testa se fai una roba del genere. E’ una bambina di un anno e mezzo: vai a pensare ad una roba del genere? … Io non difendo mia figlia, ma l’immagine dei bambini da persone come te. Facendo un video dove mostri solo quel momento e dici: “E’ vedi che vai a pensare a quello?” lanci proprio il messaggio che non doveva essere lanciato.

Elia ha provato a spiegare la sua posizione: voleva denunciare un pensiero sbagliato delle persone:

Tu hai visto i commenti sotto il tuo video. Il 90% parlavano di quell’atto… Io non avrei mai fatto il video se non avessero commentato così… la mia intenzione era di dire: “Non dovete pensare a quella cosa!” … Sono convinto che sia stato preso il messaggio sbagliato del video. Io ho fatto il video, ma tu l’hai interpretato nel modo peggiore… io posso chiedere scusa, ma è stato interpretato nel modo sbagliato. Sono convinto del video e del messaggio che volevo mandare, ma è stato interpretato malissimo… ho preso solo quel frammento proprio per dire: “Non fatelo”.

Ludovica ha chiuso il discorso dicendo che la situazione si sposterà nelle sedi opportune:

Da mamma ti dico che 300.000 persone hanno visto mia figlia e successivamente anche te. Quel video, nonostante tu l’abbia levato, io ce l’ho, ce l’abbiamo. Verranno presi dei provvedimenti in separata sede. Da mamma prenderò dei provvedimenti perché è mia figlia. E’ una bambina di due anni neanche e sinceramente questi video su mia figlia non li fai. E’ passato un messaggio sbagliato. Sta storia è chiusa, perché a livello social è chiusa, ma solo a livello social, perché io da mamma prenderò i miei provvedimenti…

Polpetta e Cotoletta hanno ragione a lamentarsi: al di là del contenuto discutibile che probabilmente ha ottenuto l’effetto contrario rispetto a quello pensato, loro sono gli unici che possono pubblicare immagini e video della bambina in quanto genitori. Anche se il video è pubblico o si fa un duetto con la clip intera o, se si prende un frammento di video bisogna per lo meno oscurare il volto per tutelare il minore. Al di là di tutto certi temi sono troppo delicati per essere trattati in quel modo su TikTok.

[FOTO: Instagram]

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