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Polonia, le proteste per la legge sull’aborto sbarcano su TikTok: le parole di Daniele Davì e Brian Signorini

TikTok è una piattaforma in cui poter esprimere sé stessi, la propria creatività, la propria passione. Spesso gli utenti che lo usano portano contenuti divertenti per strappare qualche risata ai propri follower. A volte, però, vengono trattati temi sensibili e di vitale importanza come quello di cui hanno parlato nelle scorse ore Daniele Davì e Brian Signorini, a proposito dei disordini in Polonia.

Si parla di diritti, di dignità e soprattutto di libertà di scelta. Cose ci sembrano a volte scontate e che pensiamo di possedere fin dalla nascita. Ma non è purtroppo sempre così. I cittadini della Polonia, in questo momento, stanno affrontando una grande battaglia per concedere alle donne il diritto di aborto. Prima, infatti, era consentito abortire solo in alcuni casi specifici, come la malformazione del feto, in caso di stupro o se si metta a rischio la vita della donna. Adesso anche per questi casi l’aborto non è più consentito e le donne hanno deciso di protestare creando anche dei movimenti. È lo sciopero delle donne.

Il tiktoker Daniele Davì (da poco in libreria) ha deciso di condividere un messaggio ricevuto in direct da una delle sue follower:

Ciao Daniele, in questo momento in Polonia le donne (e non solo) stanno protestando per il diritto di aborto. Un diritto fondamentale, che ogni donna dovrebbe avere. Perché noi siamo libere di decidere cosa fare con il nostro corpo. Le proteste non sono guidate da donne che sono pro all’aborto, ma sono guidate da donne che vogliono essere libere di scegliere. Oltre a vivere in un paese maschilista e cattolico, loro hanno bisogno di essere sentite. Quindi se mai leggerai questo messaggio, per favore cerca di mandare un messaggio ai tuoi follower, per farci sentire.

Successivamente l’influencer ha cercato delle informazioni per divulgare questo importante messaggio importate il meglio possibile. Anche il tiktoker Brian Signorini – che spesso tratta temi di questo tipo nei suoi profili social – ha deciso di realizzare un video a riguardo di questo tema, mettendo in risalto la condizione critica che stanno vivendo le famiglie in Polonia. Infatti lo Stato non ha previsto alcun supporto ai genitori di quei bambini che nasceranno con delle malformazioni o con problemi irreversibili.

Voi cosa ne pensate? Credete che i social possano aiutare a divulgare al meglio questi temi?

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