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Perché Pietro Storti non ha voluto fare le foto con i fan alla Games Week? Lui chiede si scusa (e spiega)

Con un video su TikTok, Pietro Storti chiede scusa ai suoi fan per averli delusi durante la Milan Games Week. Ecco cos’è successo.

Pietro Storti
Pietro Storti

Dopo aver abbandonato ufficialmente il suo percorso su Twitch, Pietro Storti è finito un’altra volta al centro dell’attenzione. Ieri, direttamente dal suo profilo TikTok, il creator si è scusato pubblicamente con i fan per non aver concesso la foto ad alcuni di loro durante la Games Week 2022. C’è chi sostiene che Pietro dovesse dedicare un’oretta del suo tempo per fare delle foto in uno stand dell’evento, ma che si fosse tirato indietro e quindi sostituito da Gskianto (questa teoria è stata raccontata da uno dei presenti su TikTok). Ecco i motivi di questo gesto:

Questo video è fatto per fare delle scuse a tutte quelle persone rimaste deluse dal mio atteggiamento durante la Games Week. Io sono rimasto venerdì, sabato e domenica, e molte persone ci sono rimaste male perché le ho ignorate quando mi hanno chiesto una foto, e non hanno avuto la possibilità di farsi una foto con me o due chiacchiere. La maggior parte non sa di cosa sta parlando, ma molti di voi sanno perfettamente a cosa mi sto riferendo. Potrei star qua a raccontarvi che la ragione per cui vi hi negato di fare una foto con me, è perché stavo male, avevo i miei pensieri, ero triste, sarebbero tutte cavolate. Se non avete fatto una foto con me, o vi ho ignorato è perché sono un influencer molto immaturo e mi sono comportato in maniera molto egoista.

In un secondo momento, il creator ha riconosciuto il suo errore, sottolineando come si sia reso conto dell’importante contributo dei fan per il suo percorso sui social:

Sono una persona molto timida, pigra, mi piace stare nella mia zona di comfort e non essere disturbato. Fino a qualche giorno fa, ero convinto che anche in una situazione come la Games Week, mantenere la mia zona di comfort, non essere disturbato, preservare la mia timidezza e pigrizia fosse un diritto che potevo esercitare, fregandomene delle persone che sono venute per fare una foto o stare con me. Quello che ho capito è che non è così, sono stato arrogante nel voler esercitare questo diritto di starmene per le mie. La frase: “Sei famoso per le persone che ti seguono”, penso di averla capita. Leggere i messaggi delle persone deluse dalla mia arroganza mi ha fatto stare male, dietro allo schermo ci sono persone reali che mi vogliono bene o hanno sorriso per un mio video.

In conclusione, Pietro Storti ha deciso di dare una sua personale considerazione sulla fama, spiegando come, purtroppo, un successo così rapido spesso ti porta a prendere delle libertà di troppo:

Mi fa male pensare che siamo una generazione di bambini viziati che ha fatto successo in pochissimo tempo e non sappiamo ringraziare per la fortuna di essere famosi e ci permettiamo di trattare con arroganza e superficialità delle persone che sono lì per noi e ci vogliono bene. Realizzare di essere parte di questa cosa mi fa davvero schifo, vi chiedo scusa con tutto il cuore.

@pietro_storti

Davvero uno scusa enorme a chi ci é rimasto male… spero capiate la mia volontà di crescere e migliorare come persona dopo questa esperienza. All’inizio l’ho vissuta con superficialità ma ora ho capito che le cose che faccio hanno un grosso effetto su chi mi segue e mi vuole bene. Scusate ancora ragazzi

♬ suono originale – pietro.storti

[FOTO: TikTok]