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Peia partecipa al Pride di Milano, e risponde alle domande sul suo orientamento sessuale: “Sono Peia”

“Non mi piace etichettarmi”, racconta Peia, lanciando un bel messaggio. La creator ha partecipato al Pride di Milano!

Giugno è il mese del Pride, e ieri si è concluso con la tradizionale Parata che si è svolta per le strade di Milano. Oltre 300mila persone, senza distinzione di genere o orientamento sessuale, hanno affollato le vie della città lombarda con un’esplosione di colori, libertà e divertimento. “Questa è la festa di chi vuole essere quello che è; noi dobbiamo permettere che ognuno sia quello che è“, è stato detto sul palco.

Tra le 300mila persone del Pride di Milano c’era anche Peia, Martina Pompeiano. La creator è salita sul carro del Togayther, una nota serata LGBTQ+ di Milano, assieme a Rosalba, Giulia Casati e altri amici, e da lì ha sventolato la bandiera arcobaleno.

Una volta tornata a casa, Peia ha voluto spiegare il suo punto di vista:

“Ho letto parecchi DM con la stessa domanda (…oltre ad aver visto frecciate varie pure da persone che ritenevo amiche ‘etero sui carri del pride’, confermando anche fossero per me). Quindi chiarisco qui così lo dico una volta per tutte. L’ho già spiegato molte volte e chi mi conosce già lo sa. Ho deciso tempo fa di non etichettarmi perché io personalmente preferisco così, invece che essere continuamente confusa. Quindi no, non sono etero, non sono lesbica, non sono bi. Sono Peia. amo chi voglio e mi piace chi mi piace. Vvb”.

Il messaggio di Peia non dovrebbe più stupire. Non è necessario etichettarsi: ognuno può, e deve, amare chi vuole!

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