Ok Boomer è una nuova frase molto popolare che è diventata virale sui social proprio nelle ultime settimane.

Come spesso accade in questi casi, l’origine della frase è da ritrovarsi proprio fra i meandri della rete. E, nello specifico, di TikTok.

Dell’espressione Ok Boomer, a proposito, ne ha parlato in modo approfondito il New York Times in un articolo molto interessante. Il giornale ha infatti raccontato la storia di un video di TikTok che ha scatenato una reazione particolarmente “sentita” da parte di decine di altri account. Nel video (o, meglio, un audio virale) un uomo con la barba bianca dichiara: “I millenial e la generazione Z hanno la sindrome di Peter Pan, non vogliono crescere”. La frase “Ok Boomer” si è trasformata nell’ideale risposta dei giovani a parole “da vecchio rincitrulito” del genere.

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La frase in questione, che già appunto girava da diverso tempo, ha conosciuto una “nuova” notorietà proprio di recente.

In una recente udienza parlamentare, la politica neozelandese Chlöe Swarbrick, 25 anni appena, ha deciso di zittire uno dei suoi contestatori proprio con questa espressione. Le immagini hanno fatto il giro del mondo, rilanciando Ok Boomer e trasformandola “ufficialmente” in un meme virale.

Ma chi sono esattamente i boomer?

I boomer sono, in estrema sintesi, i figli del baby boom degli anni ’60, le persone nate durante il grande boom economico dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Ok Boomer si trasforma così in una sorta di rappresentazione dello scontro generazionale, fra i giovani e i “vecchi tromboni”.

Del termine e dell’espressione Ok Boomer, fra le altre cose, Straculta ha dedicato nei giorni scorsi un breve spazio di una recente puntata.

Ok Boomer, nel frattempo, si è trasformato in un certo senso in un vero e proprio business. Sono infatti praticamente infiniti i modelli di magliette, di felpe, di sticker, di cover di smartphone e chi più ne ha più ne metta ad essere stati creati proprio sulla scia del tormentone. Un modo ironico e arguto per rispondere ai pregiudizi di quelle vecchie generazioni che tanti danni hanno creato ai giovani che si affacciano al mondo.

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