Stanno andando da pazzi due nuovi filtri che Snapchat ha aggiunto recentemente alla propria libreria: si tratta delle maschere che permettono agli utenti del social di assumere le sembianze di donne dai capelli lunghi o di uomini barbuti dalla mascella squadrata, indipendentemente dai propri connotati di partenza.

Ottenere i nuovi filtri è semplicissimo: basta aprire la fotocamera frontale dall’applicazione e selezionare le due icone – quella barbuta per i tratti tipicamente maschili, quella con gli occhi truccati per i tratti tipicamente femminili – per un genderswap di tutto rispetto. Infatti, gli effetti delle maschere hanno convinto così tanto gli utenti che molti di loro, dopo la trasformazione, hanno contribuito a diffondere le ultime novità di Snapchat anche su altri social network, condividendo i selfie filtrati. Come riporta Ladbible, ci sono stati persino ragazzi che, col loro nuovo viso da donna, hanno creato un profilo Tinder per conquistare altri ragazzi, racimolando grandi quantità di like e di match.

Cosa c’era prima di Snapchat? L’alternativa FaceApp

Una funzione simile a quella offerta da Snapchat è tra i punti di forza anche di un’altra applicazione, FaceApp, che dal 2017 permette agli utenti di trasformare il proprio volto grazie a maschere simili. Tuttavia, a differenza di Snapchat, non in tempo reale: e quanto tempo impiegherà Instagram per portarla sulle proprie Storie?

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