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Nicola Camporiondo, il ragazzo che parla di Dio su TikTok: “Le critiche? Non sono niente rispetto a quelle subite da Gesù”

Aspirante prete, ma è ancora combattutto, Nicola Camporiondo diffonde il messaggio di Gesù sui social: “Andare in chiesa non è da sfigati”

“Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!”. Questa la biografia su TikTok di Nicola Camporiondo, sul social solo nicola.campo, un ragazzo di appena 16 anni che si sta facendo notare online perché affronta un argomento non proprio così comune sul web: la religione, in particolar modo quella cattolica. Fede, Gesù e TikTok.

Qualche giorno fa è diventato virale un video in cui Nicola rivela di essere in dubbio tra due scelte di vita opposte: il matrimonio e una famiglia numerosa oppure il sacerdozio. Tra i sogni del tiktoker, infatti, c’è anche quello di diventare prete, una strada non così comune oggigiorno tra i suoi coetanei. “I miei genitori – in particolare mia nonna, il pilastro della fede nella mia famiglia – mi hanno fin da piccolo educato con i valori cristiani. Mi hanno tramandato la fede”, ci ha raccontato, svelando però che in passato ha dubitato:

Per tanti, a quanto vedo, è quasi sempre “è una favola”. C’è stato un momento in cui l’ho pensato anche io, ero circondato da persone che non credevano e questo mi ha condiziononato. Vedevo l’andare in chiesa come un continuo “alzarsi” e “sedersi”, il pregare come qualcosa di totalmente inutile. Insomma, quello che pensano i ragazzi della mia età sulla fede.

Sentivo che mi mancava qualcosa, sentivo che dentro di me qualcosa non andava”, ha raccontato a Webboh, confessando che anche quando la nonna non stava bene di salute, la forza della fede le permetteva di sorridere sempre. “Ho provato a riavvicinarmi, mi sono informato di più in cosa consisteva il mio credo, andavo in chiesa costantemente, e pian piano mi sono sentito amato, accettato, sostenuto, abbracciato da quello che è l’immenso amore che Dio ci dona ogni giorno, anche se non ce ne rendiamo conto”.

Con l’esempio della nonna, Nicola ha deciso così di diffondere tramite i social lo stesso messaggio ai ragazzi della sua età, soprattutto a quelli “che reputano l’andare in chiesa da sfigati“. Tante le critiche ricevute quotidianamente, tuttavia incomparabili con chi ha testimoniato la propria fede nel passato:

Non è stato facile iniziare, lo ammetto. Critiche su critiche, pregiudizi su pregiudizi. Ma cosa voglio pretendere, non è niente sopportare qualche critica in conforto a quello che ha dovuto passare Gesù. Purtroppo le critiche ci sono sempre, in qualsiasi cosa tu faccia, molte volte ho pensato di fermarmi in questo percorso che sto facendo su TikTok, ma la mia fede mi insegna che il male cercherà sempre di ostacolarti quando sei sulla strada giusta.

Qualche tempo fa vi avevamo parlato anche della vicinanza di Andrea Fratino alla religione cristiana. Il ragazzo scrive infatti nelle sue biografie social la frase “Jesus is my king“. I giovani credenti si fanno sentire su TikTok, non solo con i trend come “Prendetemi per pazzo sì, pazzo per Gesù”.

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