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Nico Lasconi: “Mi hanno adottato a 10 anni: sono rinato, ma ho subito anche bullismo” – la sua storia

All’età di 10 anni la mia vita è cambiata” è la storia raccontata da Nico Lasconi con un commovente video su TikTok. “Sono stato preso in adozione da una famiglia che mi ha accolto con affetto come se fossi loro figlio. Li ringrazio di cuore perché mi hanno fatto rinascere. Grazie!“, si legge nel video. La storia di Nico è una storia simile a tanti suoi coetanei. Lui ha 18 anni, vive nelle Marche ed è “rinato” grazie all’amore di due genitori che non sono quelli biologici.

La mia non è una vera e propria adozione“, specifica, “ma un affito a tempo indeterminato“. L’affido, a differenza dell’adozione, può essere temporanea e non comporta il cambio di cognome. “Ora che sono diventato maggiorenne avrei potuto decidere di lasciare la famiglia affidataria, ma non ho nessuna intenzione di farlo“, ci racconta Nico.

La storia di Nico Lasconi raccontata su TikTok

Sono stato vittima di bullismo, da piccolo mi prendevano tutti in giro per questa situazione. La situazione è un po’ complicata, non sono abituato a parlare della mia vita privata pubblicamente. Quando avevo 10 anni i miei genitori biologici hanno fatto una cosa che non dovevano fare. Ovviamente dopo hanno avuto le loro conseguenze. Per un certo periodo sono andato a vivere con mia nonna.

Ma siccome dopo un po’ mia nonna non era più in grado di gestirmi, per l’età, gli assistenti sociali dopo quasi un anno hanno trovato una famiglia che mi doveva adottare. In realtà sono in affidamento, che è un’altra cosa. Dal momento in cui sono andato a vivere con la mia nuova famiglia, la mia vita è cambiata radicalmente”.

Al momento Nico non ha più contatti con i suoi genitori biologici. “Una famiglia affidataria è a tutti gli effetti una vera famiglia, anche se i genitori non sono quelli biologici. Io ho avuto la fortuna di andare ad abitare con due persone fantastiche, che non avevano figli. Anche per loro è stata un’esperienza nuova, con problemi nuovi da affrontare. La famiglia è stata individuata dal consultorio con l’approvazione del tribunale dei minori, come da prassi“, ci racconta, aprendosi con fiducia.

“All’inizio è stato difficile ambientarsi, ma poi con il passar del tempo quelle due persone sono diventati i miei genitori, che mi hanno fatto crescere, che mi hanno insegnato a discutere e ragionare su qualsiasi cosa. Quando mi hanno preso avevo 10 anni. Avevo molte paure che col tempo sono riuscito a superare. Tutto è stato reso possibile grazie a loro. Questo legame oggi è più fote che mai”.

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