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Mister Z, prima di avere oltre 4 milioni su TikTok, faceva tutt’altro lavoro: ecco cosa!

Che cosa faceva Marco Zedda prima di diventare il celebre Mister Z di TikTok Italia?

Mister Z
Mister Z

Da qualche mese Mister Z ha conquistato TikTok grazie ai suoi video con effetti speciali. Oggi, grazie a oltre 4,3 milioni di follower, è il trentaquattresimo tiktoker più seguito d’Italia. Non tutti, però, conoscono la vera storia di Marco Zedda. Ci ha pensato La Nuova Sardegna a raccontarla e a rivelare che cosa facesse prima di affermarsi sulla piattaforma cinese. Andiamo con ordine.

Marco, trentaduenne di Sassari, sognava di diventare un calciatore. La sua carriera, però, si interrompe bruscamente a causa di un grave incidente in motorino. Dopo essersi diplomato all’Alberghiero mette in atto il piano B, ovvero intraprende la strada dell’insegnamento, lavorando come docente precario di enogastronomia nello stesso istituto. Nel frattempo, non sapendo che sarebbe diventato il suo lavoro del futuro, ha iniziato a creare video con una telecamera ed un computer, imparando tutto da zero. La sua professione e il suo hobby durante il lockdown si incontrano e la sua vita cambia:

Avevo acquistato una telecamera e un computer e mi dilettavo a produrre video bizzarri della durata di trenta o quaranta secondi massimo. Quando li feci vedere ai miei alunni, loro mi spinsero a pubblicarli su Tik Tok. Per farla breve, un giorno ne postai uno con protagonista un bicchiere riempito di sabbia. Una cosa semplice, ma effettivamente originale. Risultato: un successo planetario con 65,8 milioni di visualizzazioni e 3,8 milioni di like. Incredibile, vero? Eppure da quel momento cominciai a ricevere email da varie aziende di tutto il mondo che mi chiedevano di realizzare video per loro.

Tra le telefonate che Mister Z riceve c’è anche quella del social media manager Alessandro Riggio che lo invita a far parte del suo team, di cui fa parte, tra gli altri anche Khaby Lame. Marco accetta la proposta e lascia la Sardegna per andare a vivere a Milano. Ora, quello che era un insegnante precario, crea video per i brand più importanti (come il video promozionale di FIFA per la versione telefonini e tablet) e insegue il suo sogno: realizzare un film per Netflix.

[FOTO: Instagram]

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