in

Com’è nato il meme degli Spiderman che si indicano a vicenda? Ecco l’origine dell’immagine virale!

Ecco come ha avuto origine il meme degli Spiderman che si indicano a vicenda!

Spiderman meme
Spiderman meme

Si sa, Spiderman: No Way Home è ormai al cinema da qualche settimana, e già dal primo giorno sono fioccate immagini e meme a riguardo. Tuttavia, il meme più famoso di Spiderman resta quello in cui due Uomo Ragno perfettamente identici si indicano a vicenda. Noi di Webboh ci siamo chiesti quale fosse l’origine di questo trend, e finalmente abbiamo trovato la risposta che cercavamo.

Secondo Fanpage.it, tutto è nato negli anni ’60, con il cartone animato L’Uomo Ragno (in lingua originale Spiderman o Classic Spiderman); particolarmente famosa la sigla di questo cartone, che negli anni è stata cantata anche da Michael Bublé. L’episodio in questione andò in onda nel 1967 (in Italia con il titolo Doppia identità nel 1981) e uno dei due Spiderman non era altri che Charles Cameo, uno dei vari (ed estremamente minori) antagonisti dell’eroe creato dalla penna del compianto Stan Lee.

L’immagine è poi diventata virale quando, parecchi anni dopo, è apparsa su Sharenator (un sito per condividere immagini), insieme ad altre foto della stessa serie animata. I due Spiderman si sono subito distinti e da lì è nato il fenomeno che tutti noi oggi conosciamo. Sappiamo bene come di solito è rimaneggiato il meme: dialoghi, modifiche dei volti, parole che ne esplicano il contenuto, fino alla distorsione totale dell’immagine con filtri particolari. Il punto di forza di questo meme è sicuramente il fatto di essere riconoscibile da tutti, perfino da chi non è un appassionato di supereroi Marvel.

Ormai il meme è diventato di pubblico dominio, e ne esistono numerose versioni (una specie di multiverso, insomma!), una anche come spoiler per Spiderman No Way Home. Alcuni cosplayer alle recenti fiere del fumetto hanno deciso di riprodurlo perfino dal vivo!
Volete sapere altro sui nostri meme preferiti? Fatecelo sapere con un commento!

[Fonte: Twitter]


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *