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Uomini vestiti da medici della peste rapiscono bambini e ragazzi? E’ una fake news!

Medico della peste
Medico della peste

Da ieri ci state chiedendo se esistono veramente degli uomini vestiti da medici della peste che rapiscono bambini e ragazzi. Prima di ricostruire l’intera vicenda vi vogliamo rassicurare: è una FAKE NEWS. Ora partiamo da principio e vediamo come una notizia falsa, partita da TikTok, si sia sparsa a macchia d’olio trasformandosi ora dopo ora. Dopo Jonathan Galindo qualche stupido ha pensato bene di terrorizzare i giovani con un nuovo personaggio di fantasia che non ha un nome, ma solo un abito che lo contraddistingue, quello del medico della peste.

Per chi non lo sapesse, nel diciassettesimo secolo i medici della peste indossavano un abito lungo che li copriva dalla testa ai piedi e delle maschere di protezione con un lungo becco d’uccello che contenevano delle erbe aromatiche capaci (a loro dire) di disinfestare l’aria avvelenata dalla malattia prima di respirarla.

Torniamo ai giorni nostri. Dai video che circolano su TikTok e Instagram si scopre che i medici della peste sono tornati con il solo scopo di terrorizzare la popolazione più giovane. Uno dei primi video circolati dovrebbe già far capire che si tratta di una notizia falsa: per legge è vietato girare per strada travestiti; la buffa camminata del tipo mascherato viene notata da una persona che non fa niente e tranquillamente registrata da un’altra persona con il cellulare.

Eppure la voce inizia a diffondersi in rete. Inizialmente questi strani personaggi agiscono solo in Inghilterra:

Questo nel video sarebbe un “medico della peste”. Questi uomini usano questo travestimento per violentare donne e bambini. Si trovano nel Regno Unito, in Scozia. Dobbiamo fare qualcosa soprattutto quelli che fanno parte dell’1%

Dopo qualche ora escono segnalazioni di questi personaggi mascherati in Svizzera o Svezia. Passa ancora qualche ora e la notizia diventa che i medici della peste sono stati avvistati anche in America e in Italia, in particolare a Roma, in Lombardia e in Emilia Romagna. Qualcuno fa anche girare la voce che sarebbero scomparse 29 bambine.

La maschera di carnevale, l’assenza di notizie ufficiali sull’argomento e la dimostrazione che le voci sono cambiate di ora in ora, possono rassicurarvi del fatto che questa storia è semplicemente falsa. Un consiglio: diffidate da notizie non verificate. Solo così si possono evitare falsi allarmismi.

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