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Perché Mauro Rossiello dice sempre “bebe”? Come è nato questo termine? La spiegazione!

Mauro Rossiello spiega come mai usa spesso la parola “bebe” per comunicare con i suoi follower.

Mauro Rossiello
Mauro Rossiello

Se siete tra gli oltre 1,2 milioni di follower che seguono Mauro Rossiello sapete che all’inizio dei suoi video parlati il creator dice: “Get ready with bebe” (spesso muovendo le dita con le sue lunghissime unghie) o che in alcuni momenti del suo discorso inserisce come intercalare “bebe” per richiamare l’attenzione del suo pubblico. Ma che significato ha questa parola e com’è nato l’uso di questo termine? Ve lo spieghiamo noi.

Come potete immaginare “bebe” è il modo familiare per dire bambino. L’uso del termine in altri ambiti è stato sdoganato dai cantanti, come Blanco che inizia le sue canzoni cantando “Blanchito bebe”. Per capire il motivo che ha portato Mauro Rossiello ad usarlo, abbiamo pensato di contattarlo e di chiederglielo direttamente. Ecco cosa ci ha raccontato:

Ho iniziato a chiamare i miei amici stretti bebe da ancora prima che i cantanti iniziassero ad usarla nelle canzoni ma era una cosa abbastanza personale, tra noi. Poi quando ho visto che i cantanti la usavano così tanto ho iniziato a dire perché non condividerlo con le ragazze che mi seguono? Il nomignolo “bebe” lo uso con i miei amici a cui voglio più bene e quando ho visto che le mie follower si stavano affezionando tanto a me e io con loro ho pensato di chiamarle così, come le mie amiche e includerle nella mia vita raccontando ogni giorno nei TikTok quello che faccio nella mia quotidianità. Amo le mie bebe, ormai una ciurma.

Per Mauro, quindi, “bebe” è un modo affettuoso per parlare alle sue follower che, col passare del tempo, sono diventate preziose e care quanto gli amici a cui vuole bene.

[FOTO: TikTok]

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