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Vi ricordate di Matty Il Biondo? Ecco com’è oggi, perché si è allontanato dai social e cosa vuole fare da grande!

Vi ricordate di Matty Il Biondo di “Godo come un riccio”? Ecco com’è diventato oggi: “Voglio diventare un attore. YouTube non è una scuola”

Matty Il Biondo si racconta, come mai fatto prima, a quasi quattro anni da quel video che lo fece diventare virale in tutta Italia. “Godo come un riccio, come un riccio nato da poche ore”, uno dei tormentoni che per più tempo abbiamo sentito in video virali, sui social e in televisione. Negli ultimi tempi, tuttavia, Matty sembra aver accantonato un po’ il web. O è stato forse il web ad accantonare lui.

Intervistato dal programma di Rai 1 Via delle Storie (dal minuto 50.00 in poi), il ragazzo di Angri (Salerno) ha riepilogato la sua carriera da content creator e videomaker. Non tutti sanno infatti che, prima di arrivare al successo del riccio, Matty ha subito atti di bullismo. Proprio uno in particolare gli ha dato la spinta di accendere la telecamera e di cominciare a registrare:

I video servivano per svagarmi, ma anche per tentare di essere quello rispettato. Prima venivo visto come quello che poteva essere picchiato facilmente. Un paio di mesi prima di iniziare a fare video, andai in villa con degli amici. A un certo punto arriva un ragazzo più grande di me e mi spinge in una pozza d’acqua. Scoppiai a piangere, era una cosa veramente brutta. Io e i miei amici dovevamo scappare, eravamo presi di mira da questa banda. Mi tenevo chiuso in casa, senza fare niente, mi guardavo allo specchio e mi chiedevo cosa non andasse nel mio corpo. Ero troppo grasso? Riflettevo e non sapevo cosa fare. Non avevo un futuro certo, allora decisi di intraprendere il percorso della telecamera.

Matty Il Biondo oggi, nel 2022

Nonostante il traguardo e l’idea di combattere il bullismo con i propri video, Matty Il Biondo ha capito che la rete e i social non sono solo luoghi accoglienti, ma possono essere anche un rischio molto pericoloso. “Quando avevo 10 anni sottovalutavo la cosa di YouTube, stavo entrando in quel mondo brutto fatto di persone che ti usano durante la popolarità e poi ti buttano nel dimenticatoio“, ha rivelato Matty, aggiungendo poi quali sono le sue effettive ambizioni. E no, non hanno a che fare con YouTube:

La sera riflettevo: che voglio fare? Il personaggio trash da baraccone o quello che vuole fare il teatro? Allora ho deciso di fermarmi un po’. Ho capito crescendo che YouTube non potrà mai essere fonte di studio: mi può dare la fama, ma con tre video e un sacco di visualizzazioni non si può andare avanti. Bisogna studiare e acquisire competenze corrette e significative.

“Voglio diventare un attore da grande, vorrei entrare in teatro e parlare liberamente, senza trama impostata o copione”, ha concluso Matty, che pare abbia scelto una strada diversa da tanti altri colleghi creator della sua generazione, che considerano i social i migliori trampolini verso il successo.

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