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Maryam Cherif minacciata per un video in dialetto palermitano: ‘Ho paura, ma non ho fatto niente di male’

Maryam Cherif
Maryam Cherif

Maryam Cherif è stata minacciata per aver pubblicato su TikTok un video dove parla in dialetto siciliano. La sua colpa? Aver usato le parole sbagliate (ma ha ripreso il monologo di una comica siciliana) e/o averle pronunciate male (ma lei non è siciliana). Tutto ciò ha un senso? No, non ce l’ha.

Abbiamo chiesto a Maryam di raccontarci tutta la vicenda. Ecco cosa ci ha detto.

Maryam: la ricostruzione dei fatti

Qualche giorno fa ho messo un tiktok dove parlavo in dialetto palermitano. Il mio ragazzo è del sud, mi ha detto qualche parola e ho fatto una parodia. L’ho fatto su un audio di una comica, Teresa Mannino. Ci sono persone che l’hanno presa bene e si sono messe a ridere e ci sono le persone che hanno iniziato ad insultarmi pesantemente. A me non importava. Ci ridevo e pensavo: “Non hanno capito la mia ironia”.

Alcuni siciliani hanno iniziato ad insultarmi pesantemente facendo dei video di risposta (in uno una serie di insulti e parolacce sono accompagnati dalla didascalia “Le tue parole sono un insulto ai siciliani. VERGOGNATI” n.d.W). So che non sono il massimo le parole, ma quando sono stata in Sicilia sentivo che queste parole le utilizzavano davvero tanto nel loro dialetto. Lo so che certe parole non sono il massimo, ma le frasi che dicevo non erano riferite a nessuno. Era una cosa ironica. La gente non se l’è presa tanto per le parole, ma per come le dicevo, perché nessuno poteva toccare il loro dialetto”.

Poi è arrivato il peggio: c’è chi mi ha definito in tutti i modi (es. puttanazza) augurandomi di essere lasciata dal mio ragazzo, perché sono “scimunita e asina” e c’è chi mi ha scritto “Appena scendi a trovare il tuo ragazzo ti picchio a sangue” o “Noi siciliani tu vieni qui e ti maciniamo, così la smetti di fare la splendida”.

Penso che tutto questo non sia normale. Io sono brava, non metto le mani addosso a nessuno, però ricevere certe offesi o certi commenti ti fa venire paura di andare in Sicilia. Se io vado dal mio ragazzo da sola e nel tragitto incontro una di queste ragazze ci mettono due secondi a mettermi le mani addosso. Dovrei girare sempre con il mio ragazzo anche in centro?

Quando ho detto della mia paura di andare in Sicilia, perché non mi sentirei accolta, ma minacciata, alcuni su Instagram mi ha detto: “Eh, ma te la sei cercata! E’ quello che ti meriti”. Posso capire se qualcuno se l’è presa male, ma venirmi a dire che mi mette le mani addosso. Io non mi sentirò mai in colpa per il video che ho fatto e non mi servirà nemmeno da lezione. Continuo a pensare di non aver fatto nulla di sbagliato.

Ora su Tiktok ci sono 631 video con il mio audio. Un giorno mi sono messa a guardarli e non ce n’è uno a che abbia fatto il video in mio favore.

Quando andrò a Palermo lo dirò nelle stories. Ho paura che, arrivata all’aeroporto, mi trovo persone che davvero vogliono farmi qualcosa. Nelle storie l’ho scritto e nei commenti la tizia, che in precedenza mi aveva scritto che voleva picchiarmi a sangue, mi ha risposto: “Hai capito bene”. Se vogliono fare una cosa del genere che la facciano, poi la denuncia se la beccano sicuramente. Io sono la persona più pacifica del mondo.

Un tiktok che non vi piace non può essere motivo di tanta rabbia. Lasciate stare Maryam e imparate a dare la giusta importanza alle cose.

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