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Marta Daddato dice la sua sul coming out: “Gay o etero? Siamo persone, non etichette”

Marta Daddato
Marta Daddato

Marta Daddato si è espressa su uno dei temi più caldi che tocca la comunità LGBTQ+, ovvero il coming out. La rapper e tiktoker ha risposto alla richiesta di aiuto di un follower, alla ricerca di un consiglio. “Sono bisessuale e non so come dirlo ai miei genitori” scrive il fan, a cui Marta Daddato ha replicato con un lungo messaggio nelle Stories di Instagram. Ecco cos’ha rivelato:

Io reputo il coming out una cosa troppo indietro, ma capisco che la società di oggi ancora ne abbia bisogno essendo arretrata. Per me fare coming out è una cosa che sminuisce tutta la comunità LGBT, e non è giusto. Perché un etero non deve fare coming out, ma un gay, una lesbica, un transgender o un bisex sì?

Il pensiero di Marta Daddato sul tema è chiaro e rivela una sensibilità particolare, purtroppo ancora troppo poco condivisa tra le persone. In una società ideale, infatti, non bisognerebbe vivere con timore la propria sessualità, non ci dovrebbe essere un momento di rivelazione. “Ovviamente se la persona in questione a piacere nel palesarlo per motivi suoi, sono assolutamente pro, questo non rientra nel discorso che sto facendo”, ha specificato, aggiungendo poi:

Se fossi parte della comunità LGBT odierei dover dire “mi piacciono le donne” ai miei genitori, amici e le persone che ho attorno, con l’ansia di non sapere come dirlo o con la paura di non venire accettata. […] Amo chi mi pare e vivo come voglio, non sento il bisogno di dover per forza dire al mondo da quale sesso sono attratta.

Riusciremo a raggiungere uno stato in cui nessuno sarà giudicato per il proprio orientamento sessuale? Con l’impegno di tutti, possiamo farcela!

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