TikTok è senza dubbio il fenomeno del momento. Ma c’è qualcuno che non è così felice del successo dell’app cinese. Tipo Emanuele Malloru, videomaker molto attivo sui social (ha 280mila followers), che ha pubblicato un video in cui spara a zero contro i tiktoker: lui li definisce gente senza talento alla ricerca di popolarità.

Ecco il suo pensiero contro TikTok:

“C’è gente che sa fare, sa trasmettere, sa creare e non se la cagano nessuno. Poi arrivano quattro pappagalli che ripetono in playback le stesse stronzate con un balletto scoordinato e wow, diventi qualcuno. C’è gente che sta tutto il giorno in una stanza, davanto a un pc, a una tela o a un foglio di carta. Gente che prova a creare, che studia, che sbaglia e migliora

Chi nel garage di casa a far incazzare il vicinato. Chi in una palestra si allena, cade, si spacca le ossa, gesso e si riparte. Artisti, musicisti, atleti, chi vuole scrivere, chi vuole davvero intrattenere, chi vuole informare. Stiamo togliendo spazio a chi crea e stiamo sacrificando quello spazio per darlo a chi si ritrova con un ego smisurato del ca**o

Nessun talento ma una ricerca malata di pubblico. Fenomeno che amiscono a mettersi in vetrina, come al circo. Balla, scimmietta, balla. Diceva Andy Warhol: in futuro tutti saranno famosi per 15 minuti. Per chi non lo conoscesse, Andy Warhol non era né un tiktoker né ha partecipato a Il Collegio”.

Le star di TikTok rispondono

Le star italiane di TikTok non l’hanno presa bene. Cecilia Cantarano ha detto: “Io trovo che ognuno abbia diritto di esprimere se stesso come preferisce: musica, arte, scrittura, recitazione, creazione di video, tutto ciò che si desidera. Nessuno ti dice di non fare questi video banali, mal fatti e pieni di frasi fatte. Se a te piace esprimerti in questo modo, fai pure, ti rispetto, ma tu rispetta il prossimo“.

Vincenzo Cairo: “Peccato per la copertina clickbait (dove si vede una donna con qualcosa in bocca, ndr) mi aspettavo un video un po’ più interessante“. Rebecca Orsolini: “Mi dispiace che ci sia ancora tanta ignoranza in giro. Penso davvero che attaccare e criticare passioni altrui solo per avere un po’ di fama sia veramente da persone insulse e volevo pure dirti che se facciamo i tiktoker non vuol dire che lo facciamo per professione ma lo facciamo perché ci piace farlo e per creare dei contenuti che facciano sorridere le persone”.

Daniele Davì:

I grandi numeri non sono sinonimo di qualità, ma anzi. Io sono dell’idea che i social possano aprirti e crearti possibilità che altrimenti non avresti. D’altra parte puoi avere in mano l’arte migliore del mondo ma se non trovi i giusti modi per farla conoscere sempre in mano ti rimarrà. Possono darti visibilità se li sfrutti al meglio, e in questo non ci trovo nulla di sbagliato. Ma come in ogni cosa ci sarà sempre chi ti passerà avanti, solo perché figlio di o perché diventato qualcuno postando la peggio merda.

Ma una cosa per me è certa, potrai diventare popolare sui social quanto e avere il tuo momento di gloria, ma che rimarrà tale se non avrai niente da raccontare o nessun talento alla base che possa portare avanti tutto ciò. Ti ridurrai ad essere un momento, una moda. Quindi si, sono d’accordo ma penso anche che il talento e la determinazione portino sempre da qualche parte a prescindere da quanto lunga sia la fila e da chi tu abbia davanti.

Giulia Paglianiti:

Nessuno, almeno credo, spera di diventare un tiktoker nella vita, la maggior parte di noi la usa come trampolino di lancio per qualcosa di più e nella maggior parte dei casi non si tratta solo di lipsync, si tratta di raccontarsi, di portare spensieratezza, piccoli scheck comici o esperienze di vita, il tuo video mi ha dato parecchio fastidio perché io ti dirò

sono stata presa alla bocconi e sicuramente il mio obiettivo nella vita non sono i social ma tanti miei amici hanno iniziato così e ora scrivono romanzi, fanno film, intervistano attori del grande schermo su vogue o presentano agli mtv awards. Io non penso che i tuoi video siano tanto diversi dai nostri, quindi ti trovo oltre che ipocrita fuori luogo. Perché non c’è bisogno di infangare gli altri per splendere, se fino ad oggi ti stimavo ora mi sei sceso tantissimo!

D’accordo con Malloru, invece, Matteo Pelusi e Klaus. E voi? Da che parte state?

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