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Amedeo Preziosi pubblica Mai più: di cosa parla la nuova canzone

Amedeo Preziosi
Amedeo Preziosi

Dopo i successi del 2020 di Ranger Rover e Liberty City Amedeo Preziosi ha pubblicato un nuovo brano dal titolo Mai più. Lo youtuber, ormai lanciato nel mondo della musica, ha rivelato di cosa parla la canzone:

Mai più è un brano molto personale, un brano che parla di me, di quello che ho passato e di quanto io stia lottando per ottenere ciò che voglio. Ho voluto raccontare di quanto sia complicato crearsi una credibilità in questo mestiere, intendo una reale, e non fingersi quello che non si è. Ho voluto raccontare che – per quanto sia difficile – bisogna sempre inseguire i propri sogni, anche quando si ha tutti contro: non è importante che gli altri credano in te, l’unica cosa che conta è che sia tu a crederci”

Il brano di Amedeo Preziosi è stato prodotto da Matt Joe che rivela:

Per il brano ci siamo ispirati alla scena EDM e club; abbiamo pensato che un esperimento con una bass line aggressiva ed un rappato veloce e martellante potesse risultare vincente

La canzone è già disponibile nei principali store musicali (iTunes Store, Spotify e Apple Music). Il video non è ancora stato pubblicato.

Amedeo Preziosi Mai più testo

Ciao sono Ame
Non ho mai fatto la fame
Non devo dire min**iate per vendere qualche disco
Sono dove sono senza aver mai fatto un talent
Almeno sarò un po’ meno sfigato se fallisco
Non posso dire “A”
Perché vengo dal web e qua si sa come va
Col senno di poi
diranno “Tanto si sapeva già, che trash”
Ma sarà bella la mer*a che vi ascoltate voi
C’è poi chi dice “tu non puoi”
Però poi c’è chi può e chi non può
E tu non puoi anche se vuoi
Hai il culetto stretto
Se vuoi che smetto
Ma ci scommetto
Che non avrai capito un ca**o di ciò che ho detto
Sono diretto come l’anestesia
E mi permetto di dire un po’ la mia
Non sono affetto giuro da nessuna strana malattia
Ma se balbetto
Sa sa sarà colpa della frenesia
Loro dicono non posso farlo
Ma me ne sbatto
Qua il dato è tratto, dato di fatto, che l’avrei fatto
Tanto scarso quanto adatto, facciamo un patto
Dai che ad tratto ti batto
Sono del segno del toro, uomo: non perdono
Mi emoziono e stono sopra a questo suono sottotono
Sai chi sono? Un disco d’oro senza radiopromo
Senti il coro quando passo in Corso Como:
Foto manco fossi in Duomo.

Non mi frega un ca**o di quello che pensi tu
Scemo, torna a fare il babbo tra i commenti su YouTube
Chi sta zitto a capo basso pecca sempre di virtù
Io non taccio, parto a razzo e non mi fermerò mai più

Disso tutti quanti, almeno la foga si aumenta
Faccio il vago così poi nessuno si lamenta
La metà di questa scena ha ancora addosso la placenta
Chi non ha nulla ostenta le cose che si inventa
Questo ambiente, giuro, ancora non lo concepisco
Non capisco un Cristo di quello che dite:
Della gang di sto cash e le borsette di Chanel
Volete fare i gangster ma mi sembrate delle fighe
Le armi finte le avete vinte alle bancarelle
Dietro alle quinte sembrate bimbe con le bretelle
Le caramelle, mai preso quattro sberle
Le vostre vite “super-danger” vorrei vederle
Ho perso il conto di quante volte son risorto:
O Dio mi vuole bene, o mi vuole morto
E se mi vedi per strada che cammino storto
Fatti due domande, scemo, che ti rispondo.
Mi hanno messo sotto e il giorno dopo ero sul palco a Roma
Schiantati in un muro a 250 all’ora
Lanciati dalla finestra della tua fo**uta scuola
Se facessi la mia vita dureresti tipo un’ora
Tutte le cazzate, frate, le ho sempre pagate:
Non incolpo mai nessuno se non me stesso
Avete una creatività da invidia per ciò che inventate:
Tutte ste stron*ate non le fate manco al cesso

Non mi frega un ca**o di quello che pensi tu
Scemo, torna a fare il babbo tra i commenti su YouTube
Chi sta zitto a capo basso pecca sempre di virtù
Io non taccio, parto a razzo e non mi fermerò mai più

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