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Khaby Lame è diventato un cittadino italiano anche per lo Stato: ecco perché (e le sue prime parole!)

Khaby Lame, il re di TikTok Italia, parla della cittadinanza italiana che è finalmente riuscito a ottenere dopo anni di battaglie.

Da oggi Khaby Lame può considerarsi (anche per lo Stato) un cittadino italiano. Fino a questo momento, il tiktoker più seguito al mondo non era in possesso della cittadinanza italiana. Per chi non lo sapesse, Khaby è nato in Senegal il 9 marzo 2000 ma è cresciuto tra i palazzi di un quartiere popolare di Chivasso, in Piemonte. Infatti si è trasferito in Italia all’età di un anno. Di fatto ha trascorso quasi tutta la vita in Italia, paese di cui parla la lingua e conosce la cultura. Nonostante questo, come tanti ragazz* che vivono in Italia e si sentono/sono italiani, purtroppo a Khaby non è stata mai riconosciuta la cittadinanza italiana a causa di numerosi problemi burocratici

Il 17 agosto a Chivasso, il posto dove vive sin da quando è piccolo, si è tenuto il giuramento di Khaby davanti all’Ufficiale di Stato Civile e alla presenza degli assessori comunali di Chivasso Chiara Casalino e Fabrizio Debernardi, del Presidente del Consiglio Comunale Alfonso Perfetto e del consigliere comunale Domenico Barengo. “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato“, è la frase pronunciata da Khaby prima di firmare i documenti ufficiali che gli hanno riconosciuto la cittadinanza. Ecco le sue prime parole:

“Sono molto orgoglioso. Mi sentivo italiano anche prima di oggi, è cambiato poco per me, però ora sono ufficialmente italiano anche sulla carta. Mi sono sempre sentito come tutti gli altri dato che ho sempre vissuto qua”.

Ecco come Khaby Lame si lamentava di non avere la cittadinanza

Pur essendo sempre vissuto in Italia, Khaby Lame si lamentava (giustamente) di non essere riuscito a ottenere la cittadinanza:

Non è giusto che una persona che vive e cresce con la cultura italiana per così tanti anni ed è pulito, non abbia ancora oggi il diritto di cittadinanza. E non parlo solo per me, il visto e magari la cittadinanza mi renderebbero le cose più facili, ma non sarei contento pensando a tutte quelle altre persone che magari sono anche nate in Italia e non hanno lo stesso diritto

A fine giugno c’era stata la svolta. La notizia della mancanza della cittadinanza italiana ha fatto così scalpore che è arrivata alle orecchie di un espoente del governo, ovvero il sottosegretario degli interni Carlo Sibilia, che ha voluto mandare un messaggio a Khaby: “Caro Khaby Lame volevo tranquillizzarti sul fatto che il decreto di concessione della cittadinanza italiana è stato già emanato i primi di giugno dal Ministero dell’Interno. A breve sarai contattato dalle istituzioni locali per la notifica e il giuramento. In bocca al lupo”. Insomma, presto la avrà!

Come si ottiene la cittadinanza italiana?

Insomma, Khaby è italiano, si sente italiano ed è orgoglioso tanto delle sue origini quanto del paese che sente suo. Questo tuttavia non basta. La cittadinanza, che è il riconoscimento pieno di diritti civili e politici, si può ottenere automaticamente in Italia in tre modi: per nascita, se almeno uno dei due genitori è italiano; per nascita sul territorio italiano (una volta maggiorenne, se ha vissuto legalmente e senza interruzioni in Italia, può essere richiesta) o per adozione.

C’è invece una lunga lista di caratteristiche per ottenere la cittadinanza su richiesta, ovvero per matrimonio o per residenza. Tolto che Khaby non ha previsto il matrimonio, per ottenere la cittadinanza dovrebbe studiare il suo caso tra quelli delle cittadinanze per residenza. Le parole di Khaby alla stampa, tuttavia, fanno intendere chiaramente che il ragazzo non ha i requisiti per la cittadinanza. Khaby Lame, italiano per il mondo, straniero per le leggi nazionali.

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