James Charles è tornato e questa volta (a quanto pare) con tutta la verità in tasca.

Con un video di 40 minuti appena pubblicato sul suo canale, il noto make-up artist ha raccontato la sua personale verità su tutto il gigantesco polverone mediatico sollevato dalla collega e ex amica Tati.

Tati, come vi abbiamo raccontato qui, ha pubblicato qualche giorno fa un video shock in cui raccontava alcuni scottanti dettagli su James Charles, In base alle affermazioni della blogger, Charles avrebbe fatto pubblicità al Coachella ad un brand di integratori concorrente a quello di Tati, tutto questo a quanto pare alle spalle dell’amica.

james charles

Tati è infatti proprietaria di una linea di integratori per migliorare la salute della pelle, dei capelli e delle unghie (Halo Beauty). Charles ha invece sponsorizzato via Stories, durante l’importante festival californiano, le vitamine per capelli Sugar Bear Hair.

Ma le accuse a James Charles non finiscono certo qui. Ecco dunque un super riassunto delle sue risposte.

La questione Coachella

In estrema sintesi, James Charles ha raccontato di essersi ritrovato al Coachella in una situazione piuttosto spiacevole. Considerata la sua fama negli USA, appena arrivato sul posto il giovane è stato letteralmente circondato da fan alla ricerca di selfie e Stories. Resosi conto di non poter partecipare al festival in quelle condizioni, ha scritto ad un’amica che, casualmente, lavorava per Sugar Bear Hair. La ragazza ha così offerto all’amico un pacchetto VIP per il backstage, dove avrebbe trovato riparo.

Da qui la scelta di sponsorizzare i prodotti dell’azienda, come segno di ringraziamento.

In base a quanto raccontato da Charles, il make-up artist ha cercato in più di un’occasione, ma senza successo, di mettersi in contatto con l’amica Tati per spiegarle la situazione, diventata in effetti molto spinosa.

Le accuse di abusi su uomini etero a James Charles

Uno dei punti più scottanti delle accuse di Tati a James Charles era relativo al bisogno ossessivo di James Charles di flirtare e/o fare sesso con uomini, soprattutto eterossessuali.

Tati ha infatti raccontato di come il suo ex amico ci avesse in buona sostanza provato con qualunque essere dotato di organi genitali maschili gli ruotasse intorno. James Charles è stato dunque definito un “sexual predator” che avrebbe utilizzato la sua popolarità per fare sesso con una discreta quantità di uomini, obbligandoli contro la loro volontà e il loro orientamento sessuale ad avere rapporti con lui.

In riferimento alla questione del cameriere Sam, conosciuto in un locale di Seattle, Charles ha in estrema sintesi raccontato di non averlo costretto a fare assolutamente nulla. Sam, un bisessuale “curioso” avrebbe dunque accettato l’invito di Charles, con il quale avrebbe poi scambiato soltanto qualche casto bacio. Dopo una serata passata nello stesso hotel di James Charles, il ragazzo avrebbe però fatto dietro front, allontanandosi dal beauty guru.

Il suo continuo tentennare ha dunque scatenato l’ira di James Charles che, stufo, avrebbe bloccato il ragazzo.

Nel video sfogo di James Charles, che trovate qui sotto, potete anche recuperare le risposte all’ormai ex amico Jeffree Star. Quest’ultimo, proprio nei giorni scorsi, aveva definito Charles su Twitter “un pericolo per la società”.

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