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Iolanda Sweets reagisce ai commenti degli hater sulla sua canzone Slime Slime Slime

Iolanda Sweets risponde ai commenti degli hater su Slime Slime Slime
Iolanda Sweets, risposta alle critiche su Slime Slime Slime

Iolanda Sweets ha recentemente pubblicato la sua prima canzone, Slime Slime Slime, prodotta da Becko. Ve ne abbiamo parlato già qui su Webboh, ma oggi torniamo a scriverne perché la youtuber ha deciso di rispondere alle offese ricevute sotto al video ufficiale del brano.

Secondo Iolanda, l’intento e il significato di Slime Slime Slime non è stato capito, soprattutto dai suoi follower più grandi:

Molti si credono che con questa canzone farò i soldi: sono più quelli che ci ho rimesso io, che quelli che ci guadagnerò! È stato uno sfizio, volevo essere io la prima a creare in Italia una canzone sugli slime. Credete che sia stupida, ma stupida non sono. L’intento era di far divertire e strappare un sorriso a chi guarda il video: ha un ritmo orecchiabile! Ci sono persone che dicono che non hanno apprezzato il ritmo, ma non tollero che mi venite ad offendere. Vi farò fare una brutta figura.

Iolanda Sweets commenta le offese alla canzone Slime Slime Slime insieme alla madre

A difenderla dagli attacchi degli hater anche la mamma, presente al fianco della figlia nel video in cui la youtuber ha deciso di leggere e demolire i commenti ancora in revisione. Alcuni utenti hanno accusato Iolanda di aver modificato esageratamente la propria voce con l’autotune, strumento che corregge i difetti di intonazione, ma che viene usato anche per scopi stilistici.

“A tutti i cantanti che vanno a registrare in studio qualcosa viene modificato. Però la voce è quella, ve lo garantisco”, dice la mamma. Iolanda continua, rispondendo anche a coloro che non ritengono originale il progetto di incidere una canzone, ora che tantissimi youtuber si reinventano cantanti:

Quando ho registrato con Becko, mi ha detto di fare una voce più nasale, più squillante, da cartone animato. Come se fosse una sigla da cartone animato. In Italia non c’è questa concezione, non lo capiscono. Questo progetto è nato molto tempo fa: per elaborare una canzone come volevo, c’è voluto tempo. Tante persone lo hanno fatto prima di me, è vero, ma il mio era un mio sfizio. Io sono io, gli altri sono gli altri, non mi paragonate.

Tante le offese gratuite, a cui Iolanda ha cercato di replicare col sorriso, pur non riuscendo a nascondere del tutto un certo dispiacere.

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