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Instagram: il Codacons vorrebbe proibire i minori sponsorizzati

Ci potrebbero essere delle brutte notizie per tutti gli influencer e gli instagrammer che utilizzano minori all’interno dei loro post sponsorizzati. Il Codacons ha infatti presentato nelle scorse ore un esposto (con un dossier corredato di foto prese da Instagram) nel quali si denuncia l’utilizzo di immagini di minorenni in pose e situazioni decisamente sconvenienti e di cattivo gusto.

In un’immagine in particolare, come raccontato in questo articolo, possiamo “ammirare” due note celebrità che, mezze nude, si scambiano effusioni con il figlio accanto.

Ecco il testo completo dell’esposto:

sulle piattaforme web sono sempre più di sovente pubblicati contenuti che immortalano minori, finanche neonati, ritratti talvolta seminudi o in pose o situazioni ambigue ed allusive, con il risultato di trasformare gli spazi virtuali in un postribolo in cui i più piccoli potrebbero rimanere vittime dell’illecito trattamento dei propri dati personali, nonché, ancor peggio, di fattispecie di reato ben più gravi. Immagini che immortalano minori in tenera età, senza l’adozione di alcun tipo di accorgimento, ai soli fini esibizionistici o di lucro.

Come rappresentato da moltissimi psicanalisti interrogati sul tema, i bambini, una volta cresciuti e alle prese con la propria rete sociale, su quelle piattaforme, si ritroveranno dotati di un fardello di contenuti digitali impropriamente pubblicati nel corso degli anni dai genitori. Senza, ovviamente, che il soggetto più importante della relazione – il bambino – abbia avuto alcuna possibilità di dire la sua”.

Per questi motivi il Codacons ha chiesto alla Procura della Repubblica di Roma e ai garanti della Privacy e dell’Infanzia di verificare tutte le situazioni che possano rappresentare illeciti. La pena per gli influencer rei di avere pubblicato immagini sconvenienti di minori sui social potrebbe essere, come minimo, il sequestro probatorio dei contenuti pubblicati sui social network.

Resta ora da capire se questo tipo di norma, i cui dettagli sono ancora da definire, possa mettere a rischio anche gli influencer che utilizzano i loro figli o i minori in generale per post promozionali “innocenti”. Pensiamo in questo senso a Instagrammer che sulle loro pagine sponsorizzano prodotti come passeggini o brand di prodotti pre-maman.

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